Domenica, 13 Giugno 2021

L'ultima frontiera dello spaccio: la supermarijuana, 400 volte più forte

Dopo quella tagliata col metadone, arriva la "supermarijuana" con il 400% di principio attivo in più rispetto alle varietà normali. Ne parla NapoliToday

(Immagine di repertorio, Infophoto)

La "supermarijuana" ha il 400% di principio attivo in più rispetto alle varietà normali. L'hanno scoperta i carabinieri durante un'operazione alla periferia est di Napoli, in cui è stato arrestato in flagranza uno spacciatore di 53 anni. Quest'ultimo aveva appena venduto della droga a due giovani, che l'avevano pagata 15 euro al "pezzo", il doppio rispetto ai prezzi noti della marijuana.

Il test fatto sul posto con il reagente per cannabinoidi ha evidenziato risultati molto diversi dal solito.

Le analisi eseguite dal Laboratorio analisi sostanze dell'Arma hanno confermato, infatti, che si trattava appunto di una "supermarijuana", riscontrando il 16% di principio attivo (THC), il 400% in più di quello normalmente presente (3-4 %). Si tratterebbe di una selezione particolare di piante probabilmente trattate in fase di coltivazione seguendo procedure che stimolano la produzione di principio attivo.
 

Fonte: NapoliToday →
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