Venerdì, 5 Marzo 2021

Si taglia due dita per protesta: "La polizia ha violentato mia moglie"

Orrore nella piazza di Magnitogorsk, nella regione russa degli Urali: un uomo si è tagliato due dita con una sega per attirare l'attenzione sulla sua vicenda. "Chiedo giustizia per mia moglie"

Foto da Russia Today

RUSSIA - Sangue. Sangue ovunque. Le urla di Igor Gubanov che riecheggiano per tutta la piazza: "Giustizia! Voglio giustizia!". Sono grida di un marito disperato e di un uomo distrutto. La sua è una protesta shock contro la polizia russa: "Hanno violentato mia moglie e nessuno fa niente". 

L'ACCUSA - L'uomo chiede la pubblicazione del video della telecamera di sicurezza della stazione di polizia di Magnitogorsk dove sua moglie sarebbe stata stuprata da un agente lo scorso gennaio mentre era in stato di fermo. Igor si è segato un dito l'8 agosto: ieri ha fatto lo stesso con un altro dito della stessa mano, la sinistra. Sua moglie però è stata accusata di calunnia per aver denunciato la presunta violenza sessuale. 

I FATTI - La coppia, secondo quanto riporta Russia Today, sostiene di essere stata fermata il 26 gennaio e trattenuta nella stazione di polizia dopo un litigio con i vicini: la donna sarebbe stata picchiata e violentata mentre era in custodia. Igor e la moglie hanno quindi lasciato Magnitogorsk e sporto denuncia nella vicina regione di Bashkortostan. 

Fonte: RussiaToday →
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