Lunedì, 20 Settembre 2021

"Mazzette sicure" per far volare gli aerei lontano dalle case di Berlusconi

Nell'Espresso in edicola domani il racconto delle parole di Frigerio, allora giovane politico Dc, che si spese in prima persona per deviare i voli di Linate: passavano sopra Milano 2

Gianstefano Frigerio e Silvio Berlusconi: un rapporto che risale al 1973 e alla nascita di Milano 2. Come racconta L'Espresso in edicola venerdì - che cita i "ricordi" di Ezio Cartotto, esponente democristiano e consigliere dell'ex Cavaliere, fu l'allora giovane politico Dc a muoversi per deviare i voli di Linate dal cielo della città giardino costruita da Berlusconi, "Milano 2".

Fui io a suggerire un modo per spostare le rotte. A Roma potevamo contare sull'appoggio di un deputato molto potente, Egidio Carenini, mentre in Lombardia avevamo quella che Marcora chiamava 'la banda'. Tra i membri di questa banda c'era proprio Gianstefano Frigerio. Allora eravamo amici, e quando Berlusconi venne a chiedermi consiglio per il problema dei voli, pensai subito di rivolgermi a lui.

Frigerio aveva 34 anni ed era un dirigente rampante della Dc ma - soprattutto - era presidente dell'ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio, che è molto vicino a Segrate. "L'idea era semplice: dovevamo chiedergli di scrivere una bella lettera da inviare a Carenini. Qualcosa del tipo: 'Salve, il mio ospedale conta circa trecento degenti. Le rotte degli aerei disturbano i malati. Per favore, intervenite per spostarle'. Se le rotte fossero state spostate da Cernusco, il progetto della Edilnord sarebbe stato salvo". E così fu, stando ai ricordi di Cartotto.

L'onorevole Carenini era una figura di spicco della Milano di allora. Nato da una famiglia di emigrati siciliani, molto facoltoso, iscritto alla P2, veniva spesso considerato come una sorta di ambasciatore della Loggia in Lombardia con potenti entrature nella Capitale. Gli appoggi messi in campo per deviare il traffico di Linate riescono nell'intento.

Dopo un vertice romano a cui partecipano i rappresentanti di quattro ospedali, tra cui l'Uboldo di Frigerio e il San Raffaele di don Verzè, nell'agosto 1973 il cielo di Milano 2 viene ripulito dal rombo degli aerei. A che prezzo? "Per fargli chiedere il dirottamento delle linee aeree da Milano 2, sicuramente Berlusconi ha 'mazzettato'. Su questo non ci piove", sorride Cartotto: "Non sono mai andato a chiedere al mio amico Gianstefano, che è una persona molto riservata, ma so che la sua lettera per l'ospedale Uboldo è stata determinante. Come lo è stata la figura di Carenini, piduista al cento per cento".

Fonte: L'Espresso →
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