A Misano si è compiuto un piccolo miracolo nel nome di Simoncelli

Tatsuki Suzuki ha vinto per la prima volta una gara del Mondiale nell’autodromo intitolato a Marco Simoncelli: Tatsuki lo aveva promesso al Sic in un tweet del 2017

Tatsuki Suzuki abbraccia Paolo Simoncelli dopo la vittoria in Moto3 (foto da twitter)

Sul circuito romagnolo di Misano intitolato a Marco Simoncelli erano poche le persone che non piangevano al termine della gara di Motomondiale quando sul podio più alto per la categoria Moto3 è salito Tatsuki Suzuki.

La storia di questo pilota non ancora ventiduenne è una di quelle da raccontare. Tatsuki Suzuki è stato letteralmente adottato da Paolo Simoncelli, papà di Marco: gli ha messo a disposizione una moto e una squadra, il team Sic58. Ora Tatsuki parla italiano con accento romagnolo, porta un casco su cui ha scritto "sono giappo-riccionese" e gareggia coi colori di Marco Simoncelli e nel nome del Sic che è sempre stato il suo idolo.

Domenica Tatsuki Suzuki ha vinto per la prima volta una gara del Mondiale nell’autodromo intitolato a Marco Simoncelli: Tatsuki lo aveva promesso al Sic in un tweet del 2017. "Ciao Marco, un giorno salirò sul podio assieme al tuo papà. Per favore guardaci dal cielo”

La promessa fatta nel 2017 ora è stata mantenuta. Tatsuki Suzukiì non aveva mai vinto né fatto pole prima del weekend del GP di San Marino.

La favola di Tatsuki ha fatto commuovere Paolo Simoncelli : "Questo ragazzo è fortissimo, ha fatto gli ultimi tre giri come una bestia. Un sorpasso da campione. Emozioni così ti uccidono, ma ogni tanto ci vogliono".

Le emozioni sono continuate anche sul podio, quando Paolo e Tatsuki hanno dato uno sguardo a lassù, come se Marco li avesse guidati in questo magico weekend di casa.

Fonte: Sky.it →

Potrebbe interessarti

Più letti della settimana

Torna su
Today è in caricamento