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Lunedì, 30 Gennaio 2023

Sanità, allo studio l'abolizione del superticket

Le risorse potrebbero essere reperite estendendo anche ai codici verdi il pagamento delle visite al pronto soccorso

Il governo Gentiloni sta studiando il modo di abolire il superticket, ovvero il contributo di dieci euro che si paga su visite specialistiche ed esami in aggiunta al ticket già previsto dalle Regioni. L’esecutivo punta in questo modo a ridurre le diseguaglianze del sistema sanitario pubblico. Nonostante le esenzioni (che variano da regione a regione in base al reddito o alla tipologia del servizio sanitario fruito) le statistiche dicono che il superticket scoraggia molti pazienti ad effettuare visite di diagnostica o di prevenzione. Con ricadute importanti dal punto di vista della salute.

Già nel 2013, due anni dopo l’introduzione dell’obolo, uno studio ha ad esempio rilevato che le prestazioni erogate dal SSN erano calate dell’8,5%.

Resta ovviamente il nodo legato ai costi che comporterebbe la cancellazione del balzello. Al momento sul tavolo ci sono due ipotesi: la prima è compensare l’abolizione dei superticket facendo pagare le visite in Pronto soccorso anche ai codici verdi (oggi pagano solo i codici bianchi); la seconda è quella di far pagare le spese mediche in base al reddito Isee.

"L’obiettivo - ha confermato l’assessore alla Sanità del Veneto, Luca Colletto - è eliminare i superticket regionali sulle visite specialistiche che creano disuguaglianza ma, al contempo, trovare fonti di entrata alternativa".

Fonte: Il Secolo XIX →
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