Giovedì, 25 Febbraio 2021

Tracce di cocaina nel sangue delle figlie: saranno date in adozione

Il papà le aveva lasciate in auto per andare a giocare alle slot

Foto d'archivio

Il papà le aveva lasciate sole in auto per andare a giocare alle slot. La più piccola piangeva, disperata, la maggiore cercava di consolarla. Ad accorgersi di loro una pattuglia dei carabinieri, impegnata in un controllo di routine per le strade di un piccolo comune del Bresciano. Proprio l'intervento dei militari, che avevano immediatamente preso in custodia le due sorelline, aveva portato immediatamente alla luce una situazione di forte degrado.

Le due bimbe, di 1 e 4 anni, erano malnutrite e sporche. Non solo: la casa in cui vivevano con i genitori era tutt'altro che idonea a ospitare due figlie così piccole. Ma c'è di più: mentre il padre, un 44enne di origini rumene, si dilettava a giocare alle slot, la madre, una 23enne, si prostituiva. 

Una storia triste, tristissima, avvenuta alla fine dello scorso novembre. I successivi accertamenti svolti in ospedale avevano fatto emergere un altro particolare inquietante: nel sangue delle piccole erano state trovate tracce di cocaina. Il padre aveva ammesso di aver consumato la droga in loro presenza, e le due sorelline potrebbero averla quindi toccata. Una scoperta che ha aveva immediatamente portato gli inquirenti a sottrarre le piccole alla coppia, per portarle in una struttura protetta.

Per loro a breve potrebbe cominciare un nuovo e più felice capitolo. Come racconta BresciaToday, nei giorni scorsi il tribunale di Brescia ha dichiarato lo stato di adottabilità delle due bambine.

Fonte: BresciaToday →

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