Domenica, 7 Marzo 2021
La storia / Stati Uniti d'America

Lo strano caso della ragazza trans rimasta incinta

A Boston, la 18enne Mikey Chanel è nata con gli organi genitali maschili ma poi ha scoperto di avere all'interno gli organi riproduttivi femminili. La sua condizione è studiata e si chiama sindrome del dotto mulleriano persistente

Riuscire a orientarsi in questa vicenda è davvero difficile ma per farlo bisogna andare con ordine. Mikey Chanel è una ragazza trans di 18 anni di Boston che ha scoperto di essere incinta. La sua è una storia ancora più particolare se si analizza a partire dal suo primo giorno di vita. Quando era ancora nel grembo della madre, secondo i test ginecologici, doveva nascere femmina. Poi all'atto della nascita i medici hanno scoperto che aveva gli organi genitali maschili. Una sorpresa a cui però i genitori si sono adattati crescendola come un maschio. In lei però cresceva la consapevolezza di sentirsi donna guardando ad alcuni atteggiamenti che le risultavano spontanei. Per esempio nei giochi adorava quelli da donna e crescendo si è resa conto di non avere i classici episodi della pubertà di un ragazzino.

La scoperta degli organi femminili 

“Non mi sono mai sentito un ragazzo. Ero abbastanza effeminato e non ho mai attraversato un intero episodio di pubertà da ragazzo. Ho solo un po' di peli sul viso. Ho sempre avuto un corpo di forma femminile, con fianchi e sedere. Sono stato vittima di bullismo a scuola, tutti mi hanno detto che ero un fottuto, un trans, dalla terza elementare, prima ancora che sapessi cosa significasse veramente” ha dichiarato Mikey. Poi a 13 anni ha deciso di dichiararsi gay e ha cominciato a pensare al percorso per la transizione. Fino a quando si è sottoposto a una visita e ha scoperto di avere gli organi femminili riproduttivi all'interno del suo corpo. “Mi hanno detto che avevo cervice, ovaie, utero e tube di Falloppio e che avrei potuto rimanere incinta se volevo. In realtà ho pensato che fosse uno scherzo. Non sapevo nemmeno che fosse possibile. Ho pensato 'dove sono le telecamere?'. Poi mi hanno mostrato il mio utero sullo schermo”. La condizione di Mikey è in realtà conosciuta come la sindrome del dotto mulleriano persistente, Pmds. In pratica all'esterno ha degli organi maschili ma al suo interno ha gli organi riproduttivi femminili e può anche rimanere incinta. Addirittura queste persone hanno anche il ciclo mestruale che si manifesta attraverso le urine o lo sperma. Col passare del tempo in Mikey è cresciuto il desiderio di maternità e ha deciso di sottoporsi a dei trattamenti per rimanere incinta. Sapeva che, vista la sua natura, doveva fare in modo che accadesse.

Il desiderio di maternità

“Le mie parti maschili sono tornate sterili, ma mi è stato detto che le mie ovaie funzionavano. Sono stato in stato di shock per un paio di settimane, poi ho capito che non sarei stato in grado di avere un figlio se non lo avessi portato io stesso, e presto. Ho sempre saputo che volevo essere un genitore. Quando ero piccola giocavo con le bambole e ho sempre visto bambini nel mio futuro, quindi ho deciso: "Ora o mai più devo provare a rimanere incinta". Fino a quando non ci è riuscita. Il suo obiettivo è portare a termine la gravidanza e poi continuare il suo processo di transizione. Inoltre ha deciso di condividere la sua storia per far parlare della sua sindrome di cui in pochi conoscono i dettagli. “Nessuno ne parla davvero, la maggior parte delle persone non ne ha mai nemmeno sentito parlare. Non ci sono molte ricerche al riguardo e non ci sono molti test, spesso viene trovato accidentalmente, come nel mio caso. Sento che dovrebbe esserci più ricerca, sto solo cercando di educare le persone al riguardo. Una volta che le persone capiranno che potrebbe rompere un grande stigma con il genere e all'interno delle comunità Lgbt”.

Fonte: Daily Mail →

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