Giovedì, 25 Febbraio 2021
La storia / Stati Uniti d'America

Il primo trapianto simultaneo di faccia e mani

Joe DiMeo, un 22enne statunitense, può iniziare una nuova vita. Ad alcuni mesi di distanza dall'intervento, il giovane ha raccontato la sua esperienza: "Tutti dovrebbero conoscere questa storia"

Joe Di Meo

A tre anni da un terribile incidente, Joe Di Meo ha una nuova faccia e delle nuove mani. Il 22enne è stato infatti sottoposto ad un doppio trapianto al Langone Hospital di New York. Nel 2018 il giovane era rimasto gravemente ustionato dopo essere finito fuori strada con la sua auto, rimanendo per mesi in ospedale, in coma farmacologico. Adesso, come racconta la Bbc, il giovane ha la possibilità di cominciare una nuova vita dopo il trapianto simultaneo di faccia e mani: "Penso che tutti debbano conoscere questa storia, spero serva per ispirare altri a ritrovare fiducia. Dovete lavorare duro per cambiare le cose, non arrendervi mai".

I medici del NYU Langone Health hanno utilizzato le mani e il tessuto facciale di un donatore morto, che erano stati rimossi accuratamente e sostituiti con protesi stampate in 3D. L'intervento durato circa 23 ore, è avvenuto lo scorso agosto e ha coinvolto 96 operatori sanitari. Soltanto in questi giorni è stato possibile vedere il risultato. 
 

Il trapianto ha coinvolto entrambe le mani fino a metà avambraccio, comprese le ossa del radio e dell'ulna, 21 tendini. La faccia è stata interamente trapiantata, fronte compresa, entrambe le orecchie, il naso, le palpebre, le labbra e i segmenti sottostanti di cranio, guance, naso e mento. A distanza di alcuni mesi dall'intervento, Di Meo inizia a fare progressi con le mani: è già in grado di afferrare oggetti non troppo pesanti.

Fonte: Bbc →

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