Sabato, 27 Febbraio 2021

"La malattia di Trump? Una farsa o una congiura"

Complottisti in azione sul contagio del presidente: ed ecco l'"annuncio" dell'imminente arresto di Hillary Clinton

Il contagio da coronavirus del presidente degli Stati Uniti Donald Trump scatena le menti dei complottisti mentre anche la politica americana sembra voler dare retta alle ipotesi di congiura più spinte. Massimo Gaggi sul Corriere della Sera spiega oggi che anche dall'altra parte dell'oceano la situazione è disperata, ma non seria perché l'America che non crede alle "verità ufficiali" è in subbuglio e ilancia «verità alternative» e teorie cospirative più o meno strampalate:

Tra i fan di Trump c’è chi pensa che il virus gli sia stato inoculato di proposito da chi gli fa i tamponi, mentre per altri il contagio è una burla inventata dallo stesso Trump. Vuole mostrarsi tra qualche giorno completamente guarito, vincitore anche nei confronti del virus (magari grazie alle sue amate medicine sperimentali) o cerca solo una scusa per evitare altri confronti televisivi con Biden. L’Oscar, comunque, va ai cospirazionisti del movimento QAnon: quelli che pensano che Trump sia sceso in campo per sventare una congiura di capi di Stato di tutto il mondo che abusano dei bambini e sono segretamente guidati da Hillary Clinton.

I QAnon annunciano per l’ennesima volta l’imminente arresto di Hillary. Perché? Il segnale, dicono, l’ha dato lo stesso Trump nel tweet nel quale annuncia la sua malattia e dice che «ne usciremo insieme». Scrivendo tutto maiuscolo TOGETHER. Che per i cospirazionisti, va letto: TO GET HER (cioè la mettiamo dentro). Come cambierà, a questo punto, la campagna elettorale? È possibile un rinvio delle elezioni presidenziali? I democratici lo escludono: andrebbero cambiare in pochi giorni le leggi e la Costituzione e milioni di americani stanno già votando per posta o con l’early vote ai seggi. La sinistra chiede, invece, che il Senato sospenda la procedura di ratifica della Barrett alla Corte Suprema.

Ma il suo leader, il repubblicano Mitch McConnell, non ne vuole sapere, anche se ha già tre senatori ammalati di coronavirus (nell’aula la destra controlla 53 seggi su 100) e altri potrebbero cadere nei prossimi giorni. Lui è convinto che guariranno tutti entro un paio di settimane e potranno votare. 

Trump ha i sintomi del coronavirus: "È caduto all'improvviso in un sonno profondo"

Fonte: Corriere della Sera →
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