Lunedì, 1 Marzo 2021
Incubo / Egitto

Dramma in vacanza: madre e figlio attaccati dallo squalo durante un'immersione

Un ragazzino ucraino di 12 anni ha perso un braccio e la sua guida egiziana una gamba dopo l'attacco a Sharm El-Sheikh

Dramma in vacanza. Un ragazzino ucraino di 12 anni ha perso un braccio e la sua guida egiziana una gamba dopo che uno squalo li ha attaccati a Sharm El-Sheikh, sul Mar Rosso. I fatti risalgono ad alcuni giorni fa ma solo nelle ultime ore la notizia è sttaa confermata. 

Due turisti, madre e figlio, stavano facendo snorkeling nelle acque del parco nazionale di Ras Mohammed quando sono stati attaccati da uno squalo pinna bianca oceanico (Squalo longimanus) lungo due metri. Soccorsi, sono stati trasportati in un ospedale nelle vicinanze.

L'Agenzia statale ucraina per lo sviluppo del turismo ha comunicato che il dodicenne ora si trova in terapia intensiva e l'intervento chirurgico non è riuscito a salvargli il braccio.

Un medico egiziano, che ha preferito restare anonimo perché non autorizzato a informare i media, ha aggiunto che la guida della famiglia ha perso una gamba mentre la madre ha subito ferite meno gravi. L'area del Parco Nazionale è stata temporaneamente chiusa. Nello specifico, le autorità egiziane hanno sospeso tutte le attività nel popolare punto di immersione di Ras Mohammed dopo l'attacco.

Le autorità egiziane hanno riferito che le riprese video efefttuare sott'acqua nel luogo dell'attacco hanno mostrato che lo squalo aveva agito in modo anomalo, scrive Arab News. Un turista ceco è stato ucciso a Marsa Alam nel 2018 e nel 2010 una donna tedesca era morta dopo essere stata attaccata da uno squalo. 

Fonte: Arab News →
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