Sabato, 25 Settembre 2021

Turiste violentate e sgozzate durante la vacanza in Marocco: svolta nelle indagini

Due turiste scandinave sono state ritrovate senza vita nella zona dell'Alto Atlante, dove facevano trekking: arrestato un uomo, si cercano eventuali complici

Foto: Aftonbladet

Sono state stuprate e uccise durante una vacanza in Marocco. Due turiste scandinave sono state ritrovate senza vita nella zona dell'Alto Atlante, nei pressi del sito di Chamharouche. Si chiamavano Louisa Vesterager Jespersen, 24 anni, danese, e Maren Ueland, 28, norvegese. Il ministro dell'Interno del paese nordafricano ha comunicato che un uomo è stato arrestato e altri complici sono ricercati. Secondo quanto riportato da Al Arabiya le due avrebbero subito anche violenza sessuale, prima di essere sgozzate.

L'ultimo contatto telefonico tra Maren e sua madre Irene risale al 9 dicembre scorso. "Mia figlia e la sua amica avevano preso ogni precauzione prima di affrontare questo viaggio - dice la madre della ragazza norvegese, Irene Ueland -. Non prendeva le cose alla leggera. Si era organizzata per fare questa vacanza in sicurezza. E invece...". Louisa e Maren studiavano insieme in un'università del sud della Norvegia. Sognavano di lavorare nel mondo del turismo, e il loro viaggio sarebbe dovuto durare un mese. 

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Un imponente dispositivo di sicurezza è stato schierato nella regione di Imlil dopo la scoperta dei corpi e le escursioni sono state sospese nella regione montuosa molto turistica. Il villaggio dove sono stati trovati i corpi è un "campo base" per l'escursionismo per scalare la vetta più alta del Nordafrica, il monte Toubkal (4.167 metri).

Fonte: Aftonbladet →
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