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Mercoledì, 1 Dicembre 2021

Chiede gli arretrati al datore di lavoro: ucciso a calci e pugni

Un uomo di 28 anni è stato massacrato da una guardia del corpo del proprietario di un ristorante di Atene che da mesi non pagava i suoi lavoratori

ATENE - Voleva aiutare il suo amico a ottenere quanto gli era dovuto dal suo datore di lavoro. E così un ragazzo di 28 anni è andato al ristorante dove lavorava il suo amico per chiedere al proprietario del locale di versare le tre mensilità arretrate.

Di tutta risposta il ristoratore, un uomo di 43 anni, infastidito dalla richiesta, ha chiamato un buttafuori del locale ordinandogli di "saldare il debito". Non appena fuori dal locale, come riporta l'edizione online del quotidiano To Vima, l'energumeno, 39 anni, armato di tirapugni ha colpito ripetutamente la vittima al volto e alla testa, tramortendola. 

Non contento ha quindi infierito a calci. Chiamata da alcune persone che hanno assistito all'aggressione, sul posto è arrivata una squadra di poliziotti in motocicletta del pronto intervento (Dias) che ha arrestato il buttafuori e il proprietario del ristorante. 

Il giovane aggredito è deceduto poche ore dopo in ospedale per la gravità delle ferite riportate alla testa.

Fonte: To Vima →
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