Venerdì, 26 Febbraio 2021
Milano

Il clochard morto per il freddo con 100mila euro in banca 

Il corpo senza vita di  Umberto Quintino Diaco è stato trovato dagli agenti della Polfer nei pressi della stazione di Porta Garibaldi a Milano. Il 75enne era anche titolare di una pensione di 750 euro al mese dalla Germania

Foto di repertorio Ansa

È morto per il freddo, sotto una baracca improvvisata di teli e cartoni, sotto l'ex rampa di carico per le automobili alla stazione di Porta Garibaldi a Milano, nella notte tra il 28 e il 29 gennaio. Se n'è andato a 75 anni, Umberto Quintino Diaco, eppure avrebbe potuto fare a meno di quel giaciglio di fortuna: infatti, come racconta il Corriere della Sera, nei suoi conti bancari aveva più di 100mila euro e 19mila euro di titoli azionari, oltre ad una pensione di 750 euro al mese che percepiva da Monaco di Baviera, in Germania.

Il 75enne era anche proprietario di una casa in Calabria e di due furgoni con l'assicurazione pagata. Al momento della morte aveva in tasca 1.235 euro in contanti. Diaco era nato il 5 maggio del 1945 a Paludi, in provincia di Cosenza, lasciando casa all'età di 17 anni.Dopo la fuga da casa ha deciso di diventare un fantasma per la sua famiglia, come confermato al CorSera dalla sorella Chiarina: "Lo abbiamo cercato, non ha mai voluto farsi ritrovare". Gli agenti della Polfer hanno trovato traccia del denaro e dei titoli nella casella postale al Sam, il Servizio di accoglienza milanese della Caritas.  La casella era stata la sola cosa che Quintino aveva chiesto, nonostante le pressanti richieste degli operatori di poterlo aiutare.

Fonte: Corriere della Sera →
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