Lunedì, 10 Maggio 2021
La corsa del virus / Brasile

Il caso delle due giovani donne contagiate contemporaneamente da due diverse varianti di Covid-19

In un caso, le due varianti identificate erano state in circolazione in Brasile dall'inizio della pandemia. Nell'altro caso, la persona è stata infettata contemporaneamente con un ceppo più vecchio del virus e con la variante P.2 identificata per la prima volta a Rio de Janeiro

Scienziati in Brasile hanno identificato due casi in cui le persone sono state infettate contemporaneamente con due diverse varianti di Covid-19. E' quanto emerge da un nuovo studio, secondo quanto riporta il sito della CNN. Non si è trattato di casi gravi.

Varianti Covid: i due casi di contagi simultanei

I casi riguardano due donne sui 30 anni che avevano i tipici sintomi lievi-moderati dell'influenza e non si sono ammalate gravemente né hanno richiesto l'ospedalizzazione. In un caso, le due varianti identificate erano state in circolazione in Brasile dall'inizio della pandemia. Nell'altro caso, la persona è stata infettata contemporaneamente con un ceppo più vecchio del virus e con la variante P.2 identificata per la prima volta a Rio de Janeiro.

I risultati, basati sull'analisi del sequenziamento genomico di 92 campioni presi dallo stato brasiliano di Rio Grande do Sul, appariranno nell'edizione di aprile della rivista scientifica Virus Research.

Secondo lo studio, la coinfezione alza la possibilità di ricombinazione dei genomi dei diversi ceppi, che può generare nuove varianti del coronavirus. "Anche se ci sono pochi casi segnalati di reinfezione, la possibilità di co-infezione da E484K aggiunge un nuovo fattore alla complessa interazione tra sistemi di risposta immunitaria e mutazioni SARS-CoV-2 Spike", hanno scritto gli autori.

Covid: i numeri da incubo del Brasile

Il Brasile è nel pieno di un'ondata di Covid Il paese ha registrato 2.233 nuovi decessi di Covid-19 giovedì, e almeno 272.889 persone sono morte a causa del virus dall'inizio della pandemia. Le unità di terapia intensiva e gli ospedali di tutto il paese sono vicini alla saturazione, e i governatori, i segretari di stato per la salute e i sindaci stanno chiedendo misure più restrittive per contenere la diffusione del Covid. 

Il paese sudamericano ha accertato in totale 11.277.717 casi dall'inizio della pandemia: è il terzo Paese al mondo più colpito dal coronavirus dopo gli Usa e l'India. Con suoi 210 milioni di abitanti, ha poco meno del 3% della popolazione mondiale, ma registra il 10,3% dei decessi dal coronavirus in tutto il mondo secondo un report della Fondazione Oswaldo Cruz (Fiocruz), il più grande centro di ricerca medica dell'America Latina e collegato al Ministero della Salute, dove si legge che il Brasile sta vivendo "lo scenario peggiore dall'inizio della pandemia".

Particolarmente critica la situazione degli ospedali, nelle principali città brasiliane non ci sono quasi più letti disponibili. In particolare, i reparti di terapia intensiva Covid hanno raggiunto livelli di occupazione critici superiori al 90 per cento in 15 delle 27 capitali degli stati. A Porto Alegre, nel sud del Brasile, il principale ospedale di riferimento per il Covid ha smesso di accettare nuovi pazienti perché tutti i suoi letti in terapia intensiva sono occupati.

Fonte: CNN →
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