Lunedì, 20 Settembre 2021
Dura lex / Vietnam

Il ragazzo condannato a cinque anni di carcere per aver violato la quarantena (infettando otto persone)

Il caso in Vietnam. Il giovane è stato dichiarato colpevole di "diffusione di malattie infettive pericolose"

Una foto di Hanoi, in Vietnam. 17 agosto 2021. EPA/LUONG THAI LINH via ANSA

Dura lex, sed lex. In Vietnam un ragazzo di 28 anni è stato condannato a cinque anni di carcere per aver infranto le regole sulla quarantena trasmettendo il coronavirus ad altre persone. Le Van Tri, questo il nome del giovane, è stato dichiarato colpevole da un tribunale di "diffusione di malattie infettive pericolose". Il processo si è svolto nella provincia meridionale di Ca Mau, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa locali. A luglio il 28enne avrebbe viaggiato da Ho Chi Minh City alla provincia di Ca Mau, non rispettando le rigide leggi in vigore nel Paese che prevedono un periodo di isolamento di 21 giorni. Il 28enne, risultato positivo al virus il 7 luglio, avrebbe infettato otto persone.

Grazie alle dure (e talvolta eccessive) misure restrittive imposte dal governo locale, il Vietnam è stato uno dei Paesi che più ha retto, almeno in un primo momento, l'impatto dell'epidemia. Secondo i dati di Worldometers, nel Paese sono stati registrati circa 536mila casi e più di 13mila morti dall'inizio della pandemia, su una popolazione che sfiora i 100 milioni di abitanti. La situazione epidemiologica ha però subito un drastico peggioramento negli ultimi mesi e da luglio i contagi sono esplosi.

Fonte: Reuters →
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