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Mercoledì, 1 Dicembre 2021

Manifesti a Roma: "Silvio non mollare". Crimi se la ride: "Berlusconi, non scorreggiare"

Sulla pagina Facebook dell'ex capogruppo M5S a palazzo Madama, è stato pubblicato un commento anti-Cavaliere che prende spunto da alcuni manifesti apparsi in centro a Roma

Vito Crimi è componente della Giunta delle elezioni e delle immunita' (e quindi della camera di consiglio) che oggi decide sulla decadenza di Silvio Berlusconi ma sulla pagina Facebook dell'ex capogruppo M5S a palazzo Madama, è stato pubblicato un commento anti-Cavaliere che prende spunto da alcuni manifesti apparsi in centro a Roma.

Nel manifesto firmato 'Cuore azzurro', anche questo postato sulla pagina del senatore grillino, c'e' la scritta: "Odiato dai poteri forti, amato dalla gente. Silvio non mollare". E sulla bacheca di Crimi appare il commento, con la citazione della fonte, in cui si legge: "Ma vista l'eta', il progressivo prolasso delle pareti intestinali e l'ormai molto probabile ipertrofia prostatica, il cartello di cui sopra con 'Non mollare' non e' che intende 'Non mollare peti e controlla l'incontinenza'".

Il centrodestra parte all'attacco: "Denunciamo al presidente Grasso un fatto gravissimo: mentre la Giunta delle Elezioni e' in Camera di Consiglio, l'esponente del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, sta esprimendo su Facebook giudizi volgari e offensivi contro il presidente Berlusconi, violando il regolamento del Senato. Un comportamento intollerabile che conferma la bonta' della nostra richiesta di ricusazione di alcuni membri della Giunta ed inficia gravemente la legittimita' dei lavori del collegio". E' la dichiarazione del presidente dei senatori del Pdl, Renato Schifani.

LA REPLICA DEI GRILLINI - Il Movimento 5 stelle prende le distanze dal senatore Vito Crimi, dopo il putiferio scatenato dal suo post ingiurioso nei confronti di Silvio Berlusconi su Fb che ha offerto buon gioco al Pdl per chiedere la sospensione della giunta per le elezioni la cui camera di consiglio sta in queste ore decidendo sulla questione della decadenza del Cavaliere da senatore. Con un comunicato diffuso dall'ufficio stampa del gruppo a Palazzo Madama, il collaboratore di Crimi addetto all'inserimento dei post quando il senatore è impegnato, Adriano Nitto, spiega infatti che 'quel post non è opera sua'. "Buongiorno a tutti voi, amici. Chi scrive ora, come già accaduto in altre occasioni, è il collaboratore di Vito Crimi, che aggiorna la sua pagina quando Vito non è in condizione di poterlo fare (come è di norma per tantissimi altri collaboratori parlamentari). Alcune precisazioni: il post relativo a Berlusconi è stato inserito alle ore 10.04, prima dell'inizio dei lavori in Camera di Consiglio. I post successivi, già programmati (relativi a Lampedusa ed al resoconto '5 giorni a 5 stelle') sono stati inseriti dal sottoscritto". "La dichiarazione di Adriano Nitto, collaboratore del senatore M5S Vito Crimi, conferma la gravità del fatto. Il post è stato inserito alle 10.04, quando era già in corso l'udienza pubblica della Giunta delle elezioni. La violazione del regolamento del Senato è pertanto palese. E l'eventuale pronuncia odierna sarebbe illegittima". E' quanto si legge in una nota dell'ufficio stampa del Pdl al Senato.

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