Giovedì, 17 Giugno 2021
L'origine del covid

Lo scienziato militare cinese che brevettò il vaccino prima dell'annuncio della pandemia

Yusen Zhou presentò la documentazione il 24 febbraio del 2020, cinque settimane prima che le autorità cinesi confermassero la trasmissione tra esseri umani del coronavirus. Risulta inoltre essere morto in circostanze misteriose

Uno scienziato militare cinese, Yusen Zhou, presentò una richiesta di brevetto per un vaccino anti Covid, ben prima che venisse dichiarata la pandemia a livello globale. È quanto scrive il quotidiano australiano 'The Australian', riportando che lo scienziato, che lavorava per l'esercito cinese, presentò la documentazione necessaria il 24 febbraio del 2020, per conto del Partito comunista cinese, cinque settimane prima che le autorità cinesi confermassero la trasmissione tra esseri umani del coronavirus.

Zhou avrebbe anche lavorato "a stretto contatto" con gli scienziati del Wuhan Institute of Virology (Wiv), compresa Shi Zhengli, vice direttore del laboratorio, nota a livello internazionale per le sue ricerche sui pipistrelli. Proprio questo rapporto, secondo quanto viene riportato, alimenterebbe i sospetti che il virus provenga dal laboratorio di Wuhan e che le autorità cinesi fossero a conoscenza della sua diffusione tra gli esseri umani, assai prima di allertare la comunità internazionale.

Zhou risulta inoltre essere morto in circostanze misteriose, meno di tre mesi dopo avere presentato la richiesta di brevetto per il vaccino anti Covid e la sua scomparsa sarebbe passata quasi inosservata sui media cinesi, pur trattandosi di uno dei più autorevoli scienziati del Paese. Zhou aveva inoltre alle spalle collaborazioni con alcune istituzioni Usa, come l'Università del Minnesota e il New York Blood Center.

Nelle ultime settimane, la teoria che la pandemia sia frutto di un incidente nel laboratorio di Wuhan ha acquistato sempre più consistenza, dopo essere stata inizialmente ritenuta poco credibile. Diversi scienziati, da più parti del mondo, hanno chiesto che si faccia chiarezza sulle reali origini del virus, mentre il presidente Usa Joe Biden ha ordinato alle agenzie di intelligence di indagare a fondo per stabilire se il Covid sia stato creato artificialmente.

Tra gli altri documenti presentati dal giornale australiano vi sarebbe anche le prove che gli americani sapevano quanto stava succedendo a Wuhan e lo stesso istituto di Anthony Fauci avrebbe finanziato la ricerca dell'esercito cinese per manipolare geneticamente i coronavirus: una ricerca, presentato al Journal of Virology nel novembre 2019, sarebbe infatti finanziata con tre sovvenzioni del National Institutes of Health, tramite università statunitensi.  

Fonte: theaustralian →
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