Mercoledì, 12 Maggio 2021

Cos'è la legionella, il batterio che vive nei rubinetti

Come si entra in contatto con questo batterio? In che condizioni si riproduce? Si può prevenire? Ecco tutti i consigli utili

Il batterio della legionella (FOTO ANSA)

La legionella è un batterio che vive negli ambienti acquatici quali, ad esempio, impianti idrici, serbatoi, tubature dove si moltiplica a temperature comprese tra 25-45 gradi e in presenza di stagnazione, incrostazioni e sedimenti. Pertanto, al di sotto dei 20 gradi (temperatura dell'acqua fredda dei rubinetti) la legionella non cresce e non è pericolosa. Lo ricorda una nota dell'assessorato al Welfare di Regione Lombardia, dopo i 16 casi e il decesso registrati a Busto Arsizio.

Il contagio avviene attraverso l'inalazione di minuscole gocce (aerosol) di acqua contaminata. "È importante ricordare che la legionella non si trasmette da persona a persona, attraverso gli alimenti o bevendo l'acqua", ricorda la nota. La sintomatologia può essere varia: si possono avere forme asintomatiche, quadri clinici simil-influenzali fino ad arrivare ad una grave forma di polmonite. La malattia ha un'incubazione che varia da 2 a 10 giorni, mediamente tra 5 e 6 giorni. È più frequente in soggetti anziani, con patologie croniche o che deprimono il sistema immunitario nonché nei fumatori. "In caso di sintomi sospetti è opportuno rivolgersi quanto prima al proprio medico curante", raccomandano dall'assessorato.

Nei casi gravi la terapia viene effettuata in ospedale con antibiotici specifici. Ecco alcuni consigli utili per la prevenzione:

  1. Mantenere sempre puliti e privi di incrostazioni i soffioni delle docce, i rompigetto dei rubinetti e i serbatoi di accumulo dell'acqua calda (boiler) o procedere alla loro sostituzione se usurati;
  2. Fare scorrere l'acqua (sia calda che fredda) per almeno 5 minuti dai rubinetti e dalle docce quando non vengono utilizzati spesso e se il soggetto soffre di malattie che deprimono il sistema immunitario;
  3. Mantenere l'acqua fredda a temperatura inferiore ai 20°C ed acqua calda a temperature superiori ai 50°C;
  4. Lavare con acqua sterile (non usare acqua del rubinetto né acqua distillata o confezionata in bottiglie) e asciugare accuratamente gli apparecchi per aerosolterapia dopo ogni utilizzo;
  5. Evitare di lasciare esposte al sole e piene di acqua le canne utilizzate per il giardinaggio, così come la raccolta di acqua piovana per il giardinaggio. In caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni, evitare la realizzazione di reti idriche con tubature ove l'acqua possa ristagnare facilmente.

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