Mercoledì, 14 Aprile 2021

Lotta al cancro, un decalogo della salute per prevenire i rischi

Al via da quest'anno la campagna triennale "I Am and I Will" per la Giornata Mondiale del Cancro promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Ecco il decalogo della salute con le raccomandazione da seguire per ridurre il rischio di cancro

L’emergenza cancro è una priorità a livello globale. Solo nel nostro Paese nell’ultimo anno sono stati diagnosticati oltre 373.000 nuovi casi, più di 1000 al giorno. Le previsioni per il prossimo decennio indicano che nel 2030 il cancro sarà la principale causa di morte nel mondo con 21,6 milioni di nuovi casi all’anno. Il 4 febbraio si celebra in tutto il mondo il World Cancer Day, la Giornata mondiale contro il Cancro promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

L'Italia è il Paese in cui si guarisce di più dal cancro

I ricercatori stanno lavorando senza sosta per incidere su questi numeri, attraverso lo sviluppo di diagnosi sempre più precoci e di trattamenti sempre più efficaci e personalizzati. L’Italia è un’eccellenza nell’ambito della ricerca oncologica anche a livello internazionale: non è un caso che nel nostro Paese si guarisca di più, come testimoniano i dati che ci pongono al vertice in Europa per le guarigioni. La sopravvivenza a cinque anni è aumentata, sia per gli uomini (54% vs 51%) che per le donne (63% vs 60%), rispetto al quinquennio precedente. In Italia, attualmente, ci sono oltre 3,3 milioni di persone che hanno superato una diagnosi di cancro e in molti casi hanno un’aspettativa di vita paragonabile a quella di chi non si è mai ammalato (fonte: I numeri del cancro in Italia, 2018 a cura di AIRTUM, AIOM e Passi).

Un risultato che potrebbe migliorare ulteriormente se tutti adottassimo abitudini e comportamenti più salutari. A confermarlo è il World Cancer Research Fund - Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF) che da anni si occupa di studiare come dieta, peso e attività fisica influiscano sul rischio di sviluppare un tumore. Dopo un lavoro di revisione di migliaia di studi con criteri standardizzati e un protocollo rigoroso, il WCRF ha pubblicato un vero e proprio decalogo di indicazioni che, se seguite, nell’insieme possono ridurre il rischio di sviluppare un cancro nel corso della vita. È comunque bene ricordare che il tabacco è la principale causa evitabile di malattia e morte nel mondo ed è anche la principale causa dello sviluppo di cancro.

Anche l'Airc, che ha rilanciato il decalogo del WCRF, partecipa alla ricorrenza, lanciando in Italia la campagna che invita tutti i cittadini a impegnarsi in prima persona nella battaglia contro il cancro. 

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Il decalogo della salute contro il cancro

1. Mantenere il peso più salute in ogni fase della vita adulta

Evitare di mettere su chili nell'età adulta e fai attenzione ai piccoli: chi è in sovrappeso o obeso nell'infanzia ha un'elevata probabilità di esserlo anche da adulto. L'eccesso di peso e l'obesità sono all'origine di dodici tumori diversi.

2. Fare attività fisica

L’attività fisica protegge contro diversi tipi di tumore. L'Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia agli adulti di muoversi ogni giorno e di fare ogni settimana almeno150 minuti di attività fisica moderata oppure 75 minuti di attività ad alta intensità.

3. Seguire una dieta ricca e variegata

Mangiare cereali integrali, cibi che contengono fibre e vegetali protegge contro diversi tipi di cancro. La raccomandazione è di mangiare ogni giorno almeno 30 g di fibre e 400 gr di frutta e verdura.

4. Limitare il consumo di cibi spazzatura

Attenzione ai cosiddetti cibi spazzatura, ma anche a cibi trasformati e confezionati e a bevande come milk-shake e cole, alimenti ricchi di grassi, zuccheri e amidi che contengono molte calorie.

5. Limitare il consumo di carni rosse e lavorate

Il suggerimento è di consumare al massimo tre porzioni di carne rossa alla settimana (equivalenti a circa 350 – 500 grammi di carne cotta), e di non consumare, o limitare al massimo, la carne rossa processata, ovvero i prosciutti, gli insaccati ecc.

6. Limitare il consumo di bevande zuccherate

Non esistono evidenze scientifiche che colleghino il consumo di bevande zuccherate allo sviluppo di neoplasie, mentre è chiaro che contribuiscono al sovrappeso e all’obesità, che sono correlati a 12 tipi diversi di tumore.

7. Limitare il consumo di alcolici

Sono molti i dati che mostrano il legame tra consumo di bevande alcoliche e sviluppo di tumori. Non esiste una soglia al di sotto della quale il rischio non aumenta: è meglio non bere alcolici.

8. Non utilizzare gli integratori per prevenire il cancro

Una dieta varia ed equilibrata basta a soddisfare i fabbisogni di micronutrienti e a proteggere da molti tipi di tumori.

9. Allattare al seno i bambini

L’allattamento al seno fa bene sia alla mamma, perché la protegge dal cancro al seno, sia al bambino, per una crescita con minor rischio di sovrappeso e obesità.

10. Dopo una diagnosi di cancro seguire le raccomandazioni del WCRF

Molte ricerche si concentrano sugli effetti di alimentazione e attività fisica sul rischio di recidive e nuovi  tumori. Chi ha già affrontato il cancro, una volta terminate le cure può ottenere benefici seguendo queste raccomandazioni. Tuttavia è opportuno concordare con il proprio medico la dieta individuale più adatta a ciascun singolo caso.

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