Martedì, 19 Gennaio 2021

Smartphone e tablet, l'appello dei pediatri: "Ecco l'uso corretto per i vostri bambini"

Pubblicato per la prima volta un documento ufficiale sull'utilizzo di cellulari e altri dispositivi elettronici da parte dei bambini da 0 a 8 anni di età

FRANCO SILVI/ARCHIVIO - ANSA - KRZ

No a smartphone e tablet prima dei due anni, durante i pasti e prima di andare a dormire. Tra le altre linee guida, viene raccomandato di limitarne l'uso a massimo un'ora al giorno nei bimbi tra i 2 e i 5 anni e al massimo due ore al giorno per quelli tra i 5 e gli 8 anni.

E' l'appello - pubblicato sull'Italian Journal of Pediatrics - lanciato dalla Società italiana di pediatria, che per la prima volta pubblica un documento ufficiale sull'utilizzo di cellulari e altri dispositivi elettronici da parte dei bambini da 0 a 8 anni di età. Il report degli esperti è stato presentato a Roma in occasione del 74esimo Congresso italiano di pediatria, proprio in un momento in cui in Francia, ad esempio, i cellulari vengono vietati a scuola.

La Francia vieta per legge gli smartphone a scuola. E l'Italia? 

Com'è la situazione in Italia? Partiamo da un fatto: otto bambini su dieci tra i 3 e i 5 anni sanno usare il cellulare dei genitori. E mamma e papà sono troppo spesso permissivi: il 30% dei genitori utilizza infatti lo smartphone per distrarli o calmarli già durante il primo anno di vita, mentre il 70% al secondo anno. Il documento sconsiglia, inoltre, programmi con contenuti violenti e soprattutto ribadisce il "no" al cellulare "pacificatore".

Maturità 2018, che cosa si può fare (e cosa no) durante l'Esame di Stato 

"Nessuna criminalizzazione delle tecnologie digitali, ma come pediatri che hanno a cuore la salute psicofisica dei bambini non possiamo trascurare i rischi documentati di un'esposizione precoce e prolungata a smartphone e tablet", ha spiegato Alberto Villani, il presidente della Società italiana di pediatria. "Numerose sono le evidenze scientifiche sulle interazioni con lo sviluppo neuro-cognitivo, il sonno, la vista, l'udito, le funzioni metaboliche, le relazioni genitori-figli", ha aggiunto. "E' importante - ha notato Elena Bozzola, segretaria nazionale della Società italiana di pediatria - porre dei limiti ai piccoli e trovare dei modi alternativi per intrattenerli e calmarli. I genitori dovrebbero dare il buon esempio, limitando l'utilizzo dei dispositivi perché i bambini sono grandi imitatori".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Smartphone e tablet, l'appello dei pediatri: "Ecco l'uso corretto per i vostri bambini"

Today è in caricamento