Venerdì, 17 Settembre 2021
SALUTE / Padova

Scopre per caso di avere due coronarie ostruite: "Un impegno di lavoro mi ha salvato la vita"

La storia di Gabriele, 57 anni, che domenica correrà la Maratona di Sant'Antonio con un doppio bypass. Provvidenziale quell'incontro (fortuito) con un primario di cardiologia

Foto di repertorio (ANSA)

Un impegno di lavoro gli ha salvato la vita. È la storia di Gabriele Bacco, perito 57enne dell'Ufficio tecnico dell'Ulss 6 Euganea, che nei giorni di Pasqua dello scorso anno ha scoperto per caso di essere gravemente malato. L’uomo doveva cambiare alcune prese di rete nel reparto di Cardiologia dell'ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco, nel Padovano.

Incrociando in reparto il primario Domenico Marchese - raccontano dall'Ulss 6 - Gabriele colse infatti l'occasione per riferirgli di un paio di svenimenti che aveva sperimentato, dei suoi giramenti di testa, di un leggero malessere. "Sembrava un nonnulla, ma lo specialista insistette per approfondire il quadro, prescrivendo esami specifici, dalla prova da sforzo alla coronarografia".

Scopre la malattia per caso: aveva due coronarie completamente chiuse

I referti parlavano chiaro. Il 57enne scoprì di avere una malattia coronarica grave: due coronarie completamente chiuse, la terza al cinquanta per cento. "Ho scoperto di essere malato sotto Pasqua dell'anno scorso - ricorda Gabriele - Il caso ha voluto che mi trovassi nel posto giusto al momento giusto con la persona giusta".

L'intervento chirurgico e la riabilitazione

Il 57enne venne immediatamente ricoverato, prima all'ospedale di Piove di Sacco, poi al Centro di cardiochirurgia 'Vincenzo Gallucci' dell'azienda ospedaliera di Padova, dove fu sottoposto all'impianto di un doppio bypass. Quindi un periodo di convalescenza e riabilitazione a Piove di Sacco, e a  settembre il rientro al lavoro sempre come referente dell'Ufficio tecnico Zona centro, la struttura che si occupa della manutenzione di tutti i fabbricati dell'area ex Ulss 16, tra Padova città e la Saccisica.

"E' stato il primo anno della mia nuova vita"

"Questo è stato il primo anno della mia nuova vita e adesso, con il mio cuore messo a nuovo, voglio festeggiare la mia personale Pasqua di rinascita". Come?  Correndo i 10 chilometri della Maratona di Sant'Antonio in programma a Padova domenica 28 aprile. Una maratona che Gabriele, dipendente della Ulss da ventidue anni, correrà con un doppio bypass. "La sua 'casa lavorativa' lo ha salvato - è il commento dell'azienda sanitaria - restituendolo alla piena salute e alla piena vita. Di corsa".

Scopre di avere un cancro, ma dà alla luce una bambina: "Ho vinto la mia battaglia"

(Foto di repertorio, ANSA)

ospedale ansa

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scopre per caso di avere due coronarie ostruite: "Un impegno di lavoro mi ha salvato la vita"

Today è in caricamento