Mercoledì, 2 Dicembre 2020

Vaccino anti-Covid: ecco i primi risultati dei test effettuati sull'uomo negli Usa

Il candidato vaccino di "Moderna" si sarebbe dimostrato in grado di stimolare la produzione di anticorpi efficaci contro il virus

Foto di repertorio

La società farmaceutica "Moderna" ha annunciato che dai primi test effettuati sull’uomo il vaccino anti-Covid risulta solitamente ben tollerato e, cosa altrettanto importante, si sarebbe dimostrato in grado di sviluppare la produzione di anticorpi efficaci contro il Coronavirus SARS-COV-2. Secondo Stephane Bancel, amministratore delegato di Moderna, "i risultati non avrebbero potuto essere migliori". Si tratta ovviamente di informazioni da prendere con le dovute accortezze: in primo luogo perché i tempi per avere un vaccino restano comunque lunghi (si parla sempre di un anno) e in secondo luogo perché sono necessari ancora molti test prima di poter considerare il vaccino davvero sicuro ed efficace.

Vaccino anti-Covid: i primi risultati dei test

Ad ogni modo le notizie che arrivano dagli Stati Uniti lasciano ben sperare. I ricercatori della società con sede a Boston, hanno somministrato due dosi di vaccino (da 25, 100 e 250 microgrammi) a 45 volontari di età compresa tra i 18 e i 55 divisi in tre gruppi. Due settimane dopo la somministrazione della seconda dose sono stati esaminati i campioni di sangue dei soggetti testati. I 15 volontari a cui era stato somministrato il dosaggio più debole hanno sviluppato anticorpi simili ai pazienti guariti dal virus. Risultati ancora più incoraggianti in termini di risposta immunitaria sono stati riscontrati tra i volontari che hanno ricevuto dosi di vaccino da 100 µg (in questo caso i dati sono disponibili solo per dieci partecipanti al test). 

L'azienda ha aggiunto che dati specifici sugli anticorpi sono disponibili solo per otto partecipanti al test. Il potenziale vaccino avrebbe inoltre dimostrato di essere "sicuro e ben tollerato": solo in uno dei volontari, in seguito alla somministrazione della seconda dose da 100 µg, è stato osservato un arrossamento intorno alla zona di iniezione. Ad oggi, spiega Moderna, gli effetti colleterali più importanti sono stati osservati solo con dosi di 250 µg, ma non è stato riscontrato nessun caso di particolare gravità.  

Vaccino contro il Coronavirus, a luglio lo studio cruciale

 Al momento non sono stati dati dettagli circa le dimensioni o la durata del grande studio che inizierà a luglio, che sarà cruciale per stabilire se il vaccino è sicuro ed efficace. "Siamo molto, molto felici perché per prima cosa il vaccino è risultato generalmente sicuro", ha dichiarato Stephane Bancel, amministratore delegato di Moderna. Ma ad essere davvero "eccitante - ha aggiunto - è stato il fatto di trovare anticorpi in quantità sufficienti" per prevenire la malattia nei volontari. I dati sugli animali e sull'uomo diffusi finora dalla società non sono ancora stati pubblicati.
 

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