Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Salute Trieste

Focolaio di morbillo: un morto sospetto e sette nuovi casi

A Trieste. In atto tutte le azioni di profilassi previste. Il virologo Burioni: "In Messico dal 1996 non hanno più vittime per morbillo"

A Trieste negli ultimi giorni sono stati registrati ben sette casi di morbillo: ci sarebbe anche una vittima, dopo che il virus è stato rintracciato in un paziente affetto già da polmonite e altre patologie. Gli infetti sarebbero stati rintracciati in diversi reparti degli ospedali Maggiore e di Cattinara, mentre l'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste conferma che sono in atto tutte le azioni di profilassi previste.

Dei casi già noti, un paziente immunocompromesso con polmonite severa è ricoverato in area critica. Inoltre, gli accertamenti post mortem eseguiti ad un paziente immunodepresso, deceduto per polmonite, hanno documentato la presenza del virus del morbillo a livello del tessuto polmonare. Sono già partite le azioni di profilassi previste nei confronti dei dipendenti e dei pazienti potenzialmente a rischio. Sono inoltre in corso le indagini epidemiologiche e di tipizzazione del virus.

Morbillo, tasso di vaccinazione "basso"

Dal primo gennaio a oggi, in Italia ha ricordato il direttore sanitario dell'Asuits, Aldo Mariotto, "ci sono stati 2.248 casi dal primo gennaio al 31 agosto", rendendo noto che le azioni di vaccinazione stanno coinvolgendo 200-250 soggetti tra dipendenti, fornitori e famigliari. "Era abbastanza prevedibile", secondo il direttore del dipartimento di Igiene e sanità pubblica, Riccardo Tominz, "che prima o poi vi fosse un focolaio perché il tasso di vaccinazione è molto basso. Solamente la fascia 1-17 anni è risalita al 90%". Complessivamente a livello locale è all'87%, "e siamo al di sotto della soglia dell'immunità di gregge che è del 95%".

Burioni: "In Messico dal 1996 non hanno più vittime"

"In Messico dal 1996 non hanno più vittime per morbillo, possibile che da noi ora sia morta una persona a Trieste? Mi ha chiamato ieri la Rai per intervistarmi su questo". Lo ha detto il professor Roberto Burioni, l'immunologo e virologo che si batte contro le fake news sui vaccini, intervistato da Matteo Renzi alla Leopolda 9 a Firenze. 

La vaccinazione pur se altamente consigliata rimane facoltativa anche tra il personale sanitario.

Morbillo, 41mila casi in Europa nel 2018: in Italia sono più di mille 

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