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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Salute

Moderna annuncia il vaccino respiratorio universale annuale

Sarebbe utile per contrastare non solo il Sars-CoV-2, ma anche l'influenza stagionale e il virus respiratorio Sinciziale che causa la bronchiolite nei bambini

Un vaccino a mRna '3 in 1', costantemente aggiornato, da fare ogni anno per proteggersi contemporaneamente da Covid-19, influenza e virus respiratorio sinciziale (Rsv). È "uno dei pilastri della strategia" di Moderna, che punta a essere "la prima azienda a commercializzare un vaccino booster pan-respiratorio annuale". Lo annuncia la società americana, comunicando i primi dati di fase 1 sul suo antinfluenzale quadrivalente sperimentale a mRna e ricordando di avere già in corso la fase 2/3 su un vaccino anti-Rsv dopo i risultati positivi ottenuti in fase 1.

"Le infezioni respiratorie sono una delle principali cause di morte a livello globale, con circa 3 milioni di decessi all'anno - sottolinea Moderna - Circa un milione di queste morti si verifica ogni anno a causa di infezioni respiratorie nei Paesi ad alto e medio reddito e le infezioni respiratorie sono responsabili di più decessi rispetto al cancro del colon-retto nei Paesi ad alto reddito. Il peso delle patologie respiratorie è maggiore nei bambini minori di 5 anni, negli adulti over 65 e in gruppi ad alto rischio comprese le donne in gravidanza, le persone immunocompromesse e i malati di cancro". Da qui il progetto di un vaccino respiratorio universale annuale, che "potrebbe creare valore per i sistemi sanitari", evidenzia Moderna, grazie a una maggiore "aderenza, alla convenienza (un'iniezione invece di tre) e alla riduzione dei costi di somministrazione".

Il vaccino respiratorio universale annuale

Nei test di fase 1 il prodotto sperimentale mRna-1010 si è dimostrato in grado di aumentare i titoli anticorpali contro tutti e 4 i ceppi virali target negli adulti più anziani e nei più giovani, anche con la dose più bassa, e non sono stati osservati problemi di sicurezza significativi. A novembre è partito lo studio di fase 2, che anche quello di fase 3 è in preparazione e che altri due candidati vaccini antinfluenzali (mRna-1011 e mRna-1012) verranno sviluppati.

"I risultati positivi ad interim di mRna-1010 - ha spiegato il Ceo di Moderna, Stéphane Bancel - rappresentano una pietra miliare importante" verso il raggiungimento di quello che è l'obiettivo finale della compagnia: "Un vaccino pan-respiratorio monodose annuale, adatto a contrastare i ceppi circolanti di Sars-CoV-2, dell'influenza stagionale e del virus respiratorio sinciziale. E' incoraggiante vedere che i partecipanti allo studio" sull'antinfluenzale quadrivalente "che hanno ricevuto la dose di 50 microgrammi, compresi gli anziani, hanno ottenuto robusti aumenti dei titoli anticorpali contro H1N1 e H3N2, i ceppi responsabili della stragrande maggioranza di morbilità e mortalità in questa fascia di età". "Riteniamo - aggiunge l'amministratore delegato - che la nostra piattaforma mRna sia ben posizionata per affrontare i significativi bisogno insoddisfatti" sul fronte "dell'influenza stagionale, come evidenziato dai nostri nuovi candidati vaccini mRna-1011 e mRna-1012, che riteniamo amplieranno la copertura e forniranno più opzioni per i funzionari della sanità pubblica".

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