Giovedì, 17 Giugno 2021
SALUTE

Il calcio e la salute delle ossa: uno studio smentisce tutto

Da tempo si pensa che un apporto di calcio in età avanzata riduca i rischi di fratture alle ossa. Ma un nuovo studio smentisce la tesi

Aggiungere calcio alla propria dieta riduce le fratture in età avanzata? Forse no, secondo un nuovo studio pubblicato sul British Medical Journal.

Come spiegato su Wired.it, questa pratica consigliata anche da molti medici, come l'uso di integratori alimentari specifici, produrrebbero solo piccoli aumenti di calcio nelle ossa. Secondo gli autori dello studio però “è improbabile che possa portare a una riduzione del rischio di frattura clinicamente significativa”. Anche con una dieta ricca di calcio.

Il risultato, abbastanza 'scioccante', arriva dall'analisi di oltre 40 studi scientifici pubblicati in precedenza, da cui è emerso che il legame tra supplementi di calcio e aumenti di densità minerale nelle ossa può essere escluso al 98%. E il dato sarebbe ancora più drastico nel caso di cibi ricchi di calcio.

In sostanza non ci sono dati per poter dire che il calcio diminuisca il rischio di fratture. Anzi: un’assunzione eccessiva di calcio può essere pericolosa e aumentare il rischio di fratture all’anca.

Come interpretare questi risultati? Più semplice di quanto ci si possa aspettare: seguire una dieta sana, equilibrata e varia anche in età avanzata.

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