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Martedì, 17 Maggio 2022
Occhi al cielo

Eclissi totale di Luna: come vederla (anche dall'Italia)

Lo spettacolo spaziale avrà inizio all'alba di lunedì 16 maggio e sarà in parte visibile dal nostro Paese, anche ad occhio nudo: ecco la guida completa all'osservazione e tutto quello che c'è da sapere

Dopo la spettacolare immagine del buco nero situato al centro della Via Lattea, dallo spazio è in arrivo un altro spettacolo della natura, che stavolta potremo ammirare anche con i nostri occhi. All'alba di lunedì 16 maggio la Luna si esibirà in una splendida eclissi totale e dal nostro Paese potremo seguirla per metà, ovvero fino all'inizio della fase totale, poiché il nostro satellite tramonterà poco dopo, con il Sole che sorge dalla parte opposta. L'ultima era stata il 21 gennaio del 2019, ma in quell'occasione la pioggia e le nuvole resero molto complicata l'osservazione dell'eclissi. Per l’occasione, il nostro satellite si troverà prossimo alla minima distanza dalla Terra (perigeo), una condizione popolarmente indicata come “superluna”: l’astro apparirà un po’ più grande della media, anche se sarà alquanto arduo rendersene conto (ci saranno Lune Piene più “super” quest’anno, in particolare il 13 luglio). L'eclissi totale di Luna potrà essere osservata ad occhio nudo, anche se l'utilizzo di un binocolo o di un telescopio potranno rendere la visione ancora più spettacolare.

Eclissi totale di Luna: cosa succede il 16 maggio

Come spiega l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project, per avere l'eclissi di Luna "occorre che quest’ultima si nasconda dalla luce del Sole dentro l’ombra della Terra; appare evidente che l’allineamento necessario tra i tre corpi è quello Sole-Terra-Luna, con il primo e l’ultima dunque visibili dalla Terra in direzioni opposte. Questa condizione, peraltro, corrisponde geometricamente alla fase di Luna piena, da qui il fatto ovvio che le eclissi lunari si verificano quando la fase del nostro satellite è, appunto, piena". Per ottenere l'eclissi non basta la Luna piena, serve un perfetto allineamento tra il Sole, la Terra e il satellite.

"Il piano dell’orbita lunare - spiega Masi - non coincide con quello dell’orbita terrestre (la cui proiezione nel cielo definisce la curva dell’eclittica, che attraversa le costellazioni zodiacali, sulla quale si muove apparentemente il Sole), avendo invece un’inclinazione di circa 5 gradi rispetto a quest’ultimo. Guardando la Luna nel suo moto nel cielo, la vedremo perciò sopra o sotto l’eclittica e ci saranno dunque due punti, detti nodi, in cui essa attraverserà proprio l’eclittica. Se la fase piena si verifica quando la Luna passa abbastanza vicino ad uno dei due nodi, allora è garantito l’allineamento con il Sole di cui si diceva (giova ribadire che il Sole è per definizione sull’eclittica, essendo questa curva la proiezione in cielo dell’orbita che la Terra segue proprio attorno ad esso, perciò quando la Luna Piena è al nodo, l’allineamento antitetico è soddisfatto). Ed è quello che accadrà il 16 maggio".

Il fenomeno dell’eclissi totale procede con gradualità. La Luna inizia ad entrare nel cono di penombra della Terra da ovest, mostrando così un leggero indebolimento luminoso sul bordo del lato orientale del suo disco. Successivamente, il satellite si immerge nel cono d’ombra, che produrrà un marcato oscuramento, dapprima marginale, poi sempre più esteso, del disco lunare. Quando la Luna sarà completamente dentro il cono d’ombra, inizierà la fase totale. Questa raggiungerà il suo momento massimo, vero giro di boa del fenomeno, dopodiché l’eclissi mostrerà fasi speculari a quelle iniziali, terminando quando la Luna emergerà completamente dal cono di penombra, tornando alla piena luce del Sole.

Come osservare l'eclissi totale del 16 maggio

Come riporta Masi, nell'eclissi del 16 maggio la Luna sarà piena alle ore 06:14 (circa tre minuti prima la totalità avrà raggiunto il suo massimo, alla distanza di 362131 km da noi), mentre si troverà alla minima distanza dalla Terra (360297 km) il giorno 17 maggio, alle 17:23. In breve, si tratta di una blanda “superluna” piena (termine del tutto non scientifico, seppur di innegabile appeal). Il nostro satellite si troverà ospite della costellazione zodiacale della Bilancia (Libra, ufficialmente, in latino).  L’eclissi totale di Luna del 16 maggio si produrrà nella seconda parte della notte italiana, sconfinando ben oltre l’alba: sarà la prima del 2022, la seconda (e ultima per quest'anno) è prevista per il prossimo 8 novembre). 

Gli orari italiani dell’evento (in ora legale), sono i seguenti:

Primo contatto penombra: 03:32:07
Primo contatto ombra: 04:27:53
Inizio totalità: 05:29:03
Massimo: 06:11:29
Fine totalità: 06:53:56
Uscita dall’ombra: 07:55:07
Uscita dalla Penombra: 08:50:48

Di seguito la scheda grafica sull'evento realizzata dalla Nasa:

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Per chi volesse ammirare l'evento di lunedì 16 maggio nella sua totalità, godendo delle immagini in diretta da Roma e dalle Americhe, Virtual Telescope Project predisporrà una diretta streaming totalmente gratuita disponibile al seguente link.

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