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Domenica, 22 Maggio 2022
Animali

Europa invasa dagli scoiattoli grigi: ecco come stanno le cose

Lo scoiattolo grigio sta soppiantando quello rosso europeo. Vediamoci chiaro

La maggioranza di noi conosce essenzialmente due tipi di scoiattoli: quello rosso e quello grigio.

Probabilmente vi sarà capitato di sentire la storia degli scoiattoli grigi americani, molto aggressivi, che portati in Europa (soprattutto in Gran Bretagna) avrebbero fatto quasi scomparire i "cugini" rossi. Ma è davvero così? E se sì, perché?

Gli scoiattoli grigi sono effettivamente un grosso problema, al punto da essere considerato una delle cento specie aliene più invasive (fonte Unione Mondiale per la Conservazione della Natura). In particolare sono un grosso problema per lo scoiattolo rosso che in Italia è a rischio estinzione, tanto che esistono progetti per monitorarlo.

Per capire la reale pericolosità e le misure migliori per affrontare il problema, è però necessario capire quanto lo scoiattolo grigio si diffonde e come. Per questo ha cercato di fare chiarezza la divulgatrice scientifica Lisa Signorile, parlando della propria esperienza e dei propri studi. Decenni di studi infatti sembravano confermare che gli scoiattoli grigi europei siano il risultato della "mescolanza genetica" di individui provenienti da varie zone degli Stati Uniti; un po' come fossero un'unica grande popolazione "invincibile". La Signorile ha cercato di confermare questa ipotesi, analizzando ben 1500 scoiattoli grigi di varie zone d'Europa. Dall'analisi del DNA dei tessuti è stato possibile costruire una specie di impronta digitale caratteristica sia dei singoli scoiattoli e che delle varie popolazioni, facilitando così il confronto dei vari animali (un po' quello che fa la polizia scientifica per i casi di omicidio).

Il risultato è stato che non esiste un vero e proprio "superscoiattolo" invasore, capace di sopravvivere a ogni condizione. Anzi, gli scoiattoli grigi si diffondono, a differenza di quanto si possa credere, piuttosto lentamente e le singole popolazioni sono ben distinguibili e hanno ancora gran parte dei tratti "originari".

Cosa significa questo?

Vuol dire che la veloce diffusione degli scoiattoli grigi si deve soprattutto alla distribuzione operata dall'essere umano e non dall'invasività degli scoiattoli, capaci di conquistare senza sosta le foreste di tutta Europa. Come la Signorile racconta su NationalGeographic, infatti, fu il duca inglese Herbrand Russell a ricevere in dono nel 1890 dieci scoiattoli che liberò nella sua tenuta. Quando si accorse che gli scoiattoli, privi di nemici naturali, si era diffusi velocemente, il duca li regalò ad amici e conoscenti inglesi e irlandesi, promuovendo la loro diffusione. L'abitudine umana di liberare animali in zone "nuove" è poi continuata nei decenni e continua tuttora, nonostante i divieti, motivo per cui oggi lo scoiattolo è presente in buona parte d'Europa.

In conclusione, è vero che lo scoiattolo grigio è una minaccia, che è più aggressivo, che distrugge i raccolti e che è portatore sano di malattie che uccidono altri animali (dettagli su GalileoNet.it), ma buona parte della diffusione a macchia d'olio è dovuta a un Secolo di migrazioni dello scoiattolo volute e operate dall'uomo.
 

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