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Lunedì, 23 Maggio 2022
Un aiuto in più

Evusheld di AstraZeneca per prevenire il covid: cos'è e chi può usarlo

La multinazionale biofarmaceutica anglo svedese ha sviluppato un'associazione di due anticorpi monoclonali che serve a prevenire Covid-19. Il trattamento si è rivelato molto efficace anche con una sola dose. Il farmaco è indicato "in soggetti con grave stato di compromissione del sistema immunitario"

Le persone fragili potranno contare su un aiuto in più per proteggersi da Sars-Cov-2. Si tratta di Evusheld, un'associazione di due anticorpi monoclonali (tixagevimab e cilgavimab), sviluppata da AstraZeneca per la prevenzione di Covid-19 negli adulti. Il ministero della Salute ha approvato la distribuzione del farmaco Evusheld con un apposito decreto dello scorso 20 gennaio. Nel provvedimento si legge che questa sarebbe stata affidata al commissario straordinario e che spettava all'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) definire modalità e condizioni d'impiego di questo medicinale in coerenza con la scheda informativa del prodotto.

Cos'è e come funziona Evusheld di AstraZeneca contro il covid

Ulteriori dettagli su Evusheld erano stati forniti con la circolare del 10 febbraio sulla gestione domiciliare dei pazienti con infezione da Sars-Cov-2. Nel documento si legge: "Si segnala che è stata recentemente resa disponibile l'associazione tixagevimab-cilgavimab (Evusheld), che mantiene una parziale attività nei confronti della variante Omicron, per la profilassi pre-esposizione del Covid-19, in presenza di sierologia negativa, in soggetti con grave stato di compromissione del sistema immunitario". Il testo riportava poi una lista di condizioni.

Nelle ultime ore AstraZeneca ha confermato il via libera di questo trattamento da parte dell'Aifa per le persone ad alto rischio, aggiungendo che l'Italia ha richiesto una quantità iniziale di questa combinazione pari a ventimila dosi. Secondo Raffaela Fede, direttore medico di AstraZeneca Italia, "la combinazione di tixagevimab e cilgavimab rappresenta una protezione supplementare che si aggiunge dunque a quella dei vaccini per proteggere le persone più fragili".

Come funziona Evusheld? Lo ha spiegato, tra gli altri, Giovanni Di Perri, direttore della scuola di specializzazione in malattie infettive dell'università di Torino: "Un anticorpo monoclonale è un tipo di proteina progettata per riconoscere e legarsi a una struttura specifica, chiamata antigene. Tixagevimab e cilgavimab sono stati sviluppati per legarsi a due siti distinti sulla proteina spike di Sars-Cov-2". E ancora: "La combinazione impedisce al virus di entrare nelle cellule del corpo e di causare l'infezione. Poiché i due anticorpi si attaccano a parti diverse della proteina, il loro utilizzo in associazione può essere più efficace".

Secondo i risultati di fase tre, questo mix ha mostrato una riduzione statisticamente significativa, pari all'83%, del rischio di sviluppare la malattia in forma sintomatica, con una protezione che continua per almeno sei mesi dopo una sola dose. "I dati di fase tre disponibili dimostrano inoltre una protezione a lungo termine nella popolazione ad alto rischio di contrarre il covid, anche con una sola dose. Recenti evidenze indicano che proteggere le persone vulnerabili aiuta a prevenire l'evoluzione virale, che rappresenta un fattore importante nella comparsa delle varianti", ha aggiunto il professor Di Perri.
 

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