Lunedì, 21 Giugno 2021
Scienze Sudafrica

Il sorso d'acqua più puro (e più caro) del mondo: un folle progetto contro la siccità

Cento milioni di euro per assicurare alla metropoli sudafricana di Città del Capo una risorsa d'acqua per un anno. L'idea da Guinness dei primati di una vecchia conoscenza degli italiani

Foto di archivio ANSA EPA/NASA/LINETTE BOISVERT

Un chilometro di lunghezza, 500 metri di larghezza e 250 metri di profondità: sono queste le dimensioni dell'iceberg da 100 milioni di tonnellate che potrebbe salvare gli abitanti di Città del Capo dalla siccità "Mi rendo conto che l'idea può sembrare folle, ma se fate attenzione ai dettagli, capirete che non è così". Lo ha detto secondo i media sudafricani Nick Sloane, la mente del progetto, già noto in Italia perchè era al timone del progetto che nel 2013 raddrizzò la nave da crociera Costa Concordia, naufragata al largo dell'isola del Giglio.

Il 52enne sudafricano vuole risolvere l'attavico problema della metropoli sudafricana afflitta da mesi dalla carenza d'acqua. Negli ultimi tempi abbondanti piogge hanno alleviato le difficoltà quotidiane per i suoi 400mila abitanti, costretti a razionare l'acqua e fare lunghe file nei punti pubblici per la distribuzione.

L'idea di Sloane, se portata a termine, doterà la città di acqua potabile per un anno, in vista della nuova, dura siccità che gli esperti temono tornerà a colpire entro il 2018 e nel 2019.

Sloane ha spiegato di aver selezionato con cura l'iceberg nell'Antartico, grazie all'impiego di droni. Conta quindi di "trascinarlo" dal Polo Sud attraverso 2mila chilometri verso le coste del Sudafrica con l'ausilio di una superpetroliera e due rimorchiatori, e sfruttando le correnti oceaniche favorevoli. Per contrastare lo scioglimento, l'iceberg sarà rivestito con una tessuto isolante.

Una volta "attraccato", l'acqua derivante dal naturale scioglimento del ghiaccio sarà raccolta attraverso migliaia di tubi, arrivando a una media di 150 milioni di litri al giorno.

"Gli iceberg contengono l'acqua più pura esistente in natura. Ogni anno moltissimi iceberg si staccano da Artide e Antartide. Madre natura ha stuzzicato le nostre menti per tanto tempo, come se volesse dirci 'Hey guardate, sono proprio lì".

Il trasporto del blocco di ghiaccio secondo il calcolo di Sloane avrà un costo di oltre 62 milioni di euro mentre il recupero e la distribuzione dell'acqua potrebbe richiedere oltre 37 milioni di euro.

"Se le autorità ci danno l'ok subito, potremmo completare l'operazione entro la primavera prossima", ha aggiunto. E se venisse portato a termine, osservano le stesse testate locali, potrebbe entrare anche nel Guinness dei primati: mai l'uomo è riuscito a spostare una massa di ghiaccio di tali dimensioni.

Fonte Agenzia Dire

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Nick Sloane all'Isola del Giglio durante il nono giorno delle operazioni per il rigalleggiamento della nave Concordia, Isola del Giglio (Grosseto), 22 luglio 2014. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

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