Domenica, 1 Agosto 2021
Scienza

Mangiare carne ha aiutato la nostra evoluzione, ci ha reso "più ingegnosi"

Nuovi dati scientifici dimostrano che l'essere umano avrebbe iniziato a mangiare carne per avere un maggior apporto di calorie in meno tempo. Questo ha richiesto l'introduzione di utensili vari che hanno permesso anche un miglioramento delle capacità intellettive e forse addirittura favorito la comparsa del linguaggio

carne

Il consumo di carne potrebbre essere stata una scelta cruciale e positiva nell'evoluzione dell'essere umano. Questo è il risultato di uno studio pubblicato su Nature da un team di ricercatori della Harvard University.

Si parla spesso dell'argomento e degli effetti che il troppo consumo di carne ha sulla salute degli esseri umani. Numerose le polemiche, a volte anche esagerate, scoppiate anche recentemente. E' noto comunque che bisognerebbe avere un'alimentazione basata soprattutto su alimenti di origine vegetale. Verrebbe quindi da pensare che la scelta di mangiare carne sia stata "sbagliata" nella nostra evoluzione di specie.

Un gruppo di ricercatori ha cercato di approfondire la questione, scoprendo che, come spiegato su GalileoNet.it,  il consumo di carne ci avrebbe in realtà favoriti, rendendoci via via "più ingegnosi". Questa ipotesi deriva dall'evidenza che l'apparato masticatorio si è ridotto con il tempo, nonostante aumentasse il fabbisogno energetico. Sembrerebbe un vero e proprio paradosso, che può essere spiegato con l'inizio del consumo di carne, con la cottura o l'utilizzo di utensili per processare il cibo. 

I ricercatori, considerato che l'utilizzo del fuoco è avvenuto in epoche più recenti rispetto ai cambiamenti morfologici, hanno cercato di verificare queste ipotesi con un esperimento un po' particolare, realizzato su volontari. Ai soggetti è stato chiesto di nutrirsi di alimenti crudi, sia vegetali che animali, che avevano a disposizione i nostri antenati ed è stato calcolato lo sforzo necessario in relazione alle calorie. Il risultato è stato che la dieta ideale era effettivamente costituita da un terzo di carne e due terzi di vegetali, ma solo dopo processamento con appositi strumenti: solo piccole fette di carne infatti diventavano mangiabili da crude, perché potevano essere ingoiate intere.

Secondo i ricercatori, l'essere umano avrebbe quindi iniziato a mangiare carne per avere un maggior apporto di calorie in meno tempo. Questo però ha richiesto l'introduzione di utensili vari che hanno permesso anche un miglioramento delle capacità intellettive e forse addirittura favorito la comparsa del linguaggio. Come conseguenza, per selezione naturale, l'essere umano avrebbe pian piano perso la forte dentatura e muscolatura della bocca tipica dei nostri antenati, non più così importante. 

Non si tratta in realtà di un'ipotesi nuova e va analizzata con un po' di attenzione. Come spiegato su Strade.it, il fatto che il consumo di carne abbia favorito lo sviluppo cerebrale umano, non significa che una dieta priva di carne come quella vegetariana renda "meno intelligenti". Ne d'altra parte si può ignorare il cambiamento sociale, oltre che morfologico, avvenuto nell'essere umano, per cui la scelta di non mangiare carne è, innanzitutto una scelta etica. Il consumo di carne è stato effettivamente molto importante per lo sviluppo dell'uomo, ma oggi il contesto è cambiato e sarebbe meglio farne un consumo moderato.

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