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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Lo studio

"Il mix di vaccini Moderna e Pfizer dopo Astrazenca potenzia la copertura contro il Covid"

Dall'Ema il via libera alla vaccinazione eterologa anche per la terza dose. Uno studio britannico avrebbe mostrato come l'uso del vaccino Moderna dopo gli altri due potenzia gli effetti della copertura vaccinale

Uno studio realizzato dall'università di Oxford ha scoperto che le persone che si sono sottoposte alla vaccinazione anti covid usando diversi tipi di vaccino hanno avuto una risposta immunitaria migliore quando hanno ricevuto una dose di Moderna nove settimane dopo una prima dose di AstraZeneca o Pfizer-BioNTech.

"Abbiamo trovato una risposta immunitaria davvero buona su tutta la linea..., in effetti, superiore alla soglia fissata dal vaccino Oxford-AstraZeneca a due dosi", ha detto Matthew Snape, il professore di Oxford dietro lo studio deonominato Com-COV2. "Penso che i dati di questo studio saranno particolarmente interessanti e preziosi per i paesi a basso e medio reddito in cui stanno ancora distribuendo le prime due dosi di vaccini", ha detto Snape. Lo studio è stato progettato come un cosiddetto studio di "non inferiorità" - l'intento è dimostrare che la miscelazione non è sostanzialmente peggiore dei programmi standard - e confronta le risposte del sistema immunitario con le risposte standard riportate in precedenti studi clinici di ogni vaccino.

In particolare se al vaccino sviluppato da AstraZeneca è seguito un vaccino Moderna sono stati indotti anticorpi e risposte delle cellule T più elevati rispetto a due dosi di AstraZeneca. Inoltre lo studio su 1.070 volontari ha anche scoperto che una dose del vaccino Pfizer seguita da un'iniezione di Moderna era migliore di due dosi di Pfizer. Il tutto senza problemi di sicurezza.

La vaccinazione eterologa

Proprio oggi l'Agenzia europea per i medicinali (Ema) e il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) hanno autorizzato la vaccinazione eterologa, ovvero l'utilizzo di due tipi di vaccini anti-Covid, sia per la prima vaccinazione che per la dose booster. "Prove provenienti da studi sulla vaccinazione eterologa suggeriscono che la combinazione di vaccini con vettori virali e vaccini mRna produce buoni livelli di anticorpi contro il virus Sars-CoV-2 e una risposta delle cellule T più elevata rispetto all'utilizzo dello stesso vaccino (vaccinazione omologa), sia in regime primario che di richiamo" si legge nella raccomandazione Ecdc-Ema.

Non vi sarebbero dati sufficienti per trarre conclusioni su eventuali reazioni avverse o una maggiore reattogenicità (dolore, febbre, cefalea, affaticamento) della vaccinazione eterologa.

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