Lunedì, 12 Aprile 2021

I primi 70 anni di Patch Adams, il medico del sorriso

Intepretato sul grande schermo dal compianto Robin Williams, Hunter "Patch" Adams continua ancora oggi a portare amore e compassione dovunque manchino nel mondo, diffondendo il suo messaggio rivoluzionario per dire no alla medicina come "business"

“Una risata può avere lo stesso effetto di un antidolorifico: entrambi agiscono sul sistema nervoso anestetizzandolo e convincendo il paziente che il dolore non ci sia”. Patch Adams compie 70 anni e continua a girare il mondo portando un sorriso e ricordando che per fare il medico non basta solo curare le malattie, ma bisogna anche prendersi cura del paziente.

Grazie al film interpretato dal compianto Robin Williams nel 1998, Hunter “Patch” Adams è diventato famoso come solo la magia del cinema riesce a fare. Grazie a quella pellicola, infatti, il grande pubblico ha scoperto la “clownterapia”, i medici con il camice colorato e il naso rosso che girano per le corsie favorendo emozioni positive nelle persone che si trovano a vivere una condizione ospedaliera e sanitaria di disagio.

Ma il lavoro di Patch Adams partiva da molto più lontano, dalla sua stessa esperienza di malato nei reparti psichiatrici, dove scoprì che le cure più importante sono l’amore e felicità. Come tutti i clown, anche Adams nascondeva un lato oscuro, fatto di depressioni, grandi dolori, perdite sentite, esperienze dure. L’incontro in ospedale con un altro malato, solo e senza amore, gli fece comprendere l’importanza di quel sentimento da cui lui, pur nelle sue difficoltà, sentiva di essere circondato grazie all’attenzione della sua famiglia e dei suoi amici. I suoi esperimenti nel “laboratorio dell’umanità”, come lo definisce lui, lo hanno portato fin dai tempi del college, alla fine degli anni Sessanta, a scontrarsi con l’ambiente accademico chiuso e rigoroso del suo tempo che non riconosceva il suo approccio rivoluzionario.

Pochi anni dopo la laurea, in risposta a una medicina vista sempre più come “business”, Adams (aspetto fisico e idee molto "hippy" tutt'oggi) fondò una clinica privata, aiutato da un gruppo di volontari, per prestare cure gratuite ai malati: era il primo nucleo del “Gesundheit! Institute”, un ospedale alternativo e gratuito, una comunità aperta dove le cure sono basate sulla compassione e sull’amicizia, lavorando per allontanare i sentimenti negativi grazie all’uso del sorriso come elemento integrante della terapia medica.

Negli anni, i medici-clown del “Gesundheit! Institute” sono andati in zone di guerra come la Bosnia, nei campi per rifugiati in Macedonia, negli orfanotrofi per bambini malati di Aids, in Cile, Perù, Afghanistan, Cambogia, Armenia, dovunque ci sia bisogno di ottimismo e solidarietà.

A chi gli chiede di quel film e dell’attore che lo ha interpretato, Adams risponde amaro: “Ha incassato 21 milioni di dollari per fingere di essere me per quattro mesi, in una semplicistica versione, e non ha dato nemmeno 10 dollari per il mio ospedale gratuito. Il vero Patch Adams, se avesse avuto i 21 milioni di dollari di Robin, li avrebbe donati tutti a un ospedale libero in un Paese dove 80 milioni di persone non hanno possibilità di ottenere assistenza sanitaria”. 

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