Mercoledì, 17 Luglio 2024
Scienza e sport

Perché durante le partite di calcio si sputa così spesso

È un’abitudine poco raffinata, ma comunissima nel calcio. E ha diversi motivi: in parte è perché lo sforzo fisico rende più densa la saliva, rendendo difficile deglutire, e in parte perché bere acqua per poi sputarla subito è una tecnica per vincere la fatica, nota come “carb rinsing”

Perché i calciatori sputano così spesso durante le partite? Se lo saranno chiesti in molti, con gli europei in pieno svolgimento. E rispondere non è difficile, anche se in realtà esistono almeno un paio di ragioni per cui si assiste così spesso a sputacchi e scatarrate sui campi di calcio. 

Una prima ragione è fisiologica: lo sforzo prolungato della corsa determina l’addensamento della saliva, che diventa difficile da deglutire, e costringe i giocatori a sputarla in terra per prendere fiato. Diverse ricerche hanno dimostrato che quando l’organismo è sotto sforzo per via dell’esercizio aumenta il contenuto di proteine nella saliva, e questo la rende più viscosa e densa. Le ragioni non sono del tutto chiare: in parte, probabilmente, è semplicemente a causa della disidratazione provocata dalla sudorazione, in parte perché si respira di più con la bocca, seccandola e spingendo a produrre muco per mantenerla idratata, e in parte potrebbe dipendere da altri meccanismi fisiologici  ancora da chiarire. 

Il risultato è che quando si fa sport si sente spesso il bisogno di sputare. In alcune discipline, come il tennis, è vietato e agli atleti non resta che farsene una ragione, e bere quando possibile qualcosa per mandare giù la saliva in eccesso. Nel calcio non esistono simili proibizioni, e quindi i calciatori sono liberi di sputazzare quanto, e come, vogliono durante le partite. Un abitudine così comune che c’è chi reputa sia ormai andata al di là del semplice bisogno di liberarsi la bocca dal muco in eccesso, e si sia trasformato in una sorta di scaramanzia, rito ossessivo compulsivo, o persino tattica primordiale per intimidire gli avversari e sottolineare la propria mascolinità. 

Un altro fenomeno, diverso, è quello che va in scena quando vediamo i calciatori, e altri tipi di sportivi, bere una sorsata da una borraccia e poi sputare dopo pochi secondi il liquido, senza mandarlo giù. In questo caso, si tratta di un trucco noto come “mouth rinsing” o anche “carb rinsing”, ed è una strategia che punta a migliorare la resistenza fisica ingannando il cervello degli atleti. Il segreto è nel liquido contenuto all’interno delle borracce: non semplice acqua, ma un drink energetico a base di zuccheri e sali minerali. L’idea è quella di fare risciacqui con questa soluzione energetica per qualche secondo, in modo da attivare i recettori presenti in bocca, che avvertono il cervello dell’arrivo imminente di sostanze nutritive con cui sostenere lo sforzo fisico. 

L’effetto dovrebbe essere una minore sensazione di stanchezza, dovuta (si ipotizza) al segnale che arriva ai muscoli dal cervello che li autorizza a continuare le prestazioni nella convinzione che l’organismo abbia ottenuto nuovo carburante. Gli studi a riguardo sono ambivalenti. Alcuni, come una ricerca giapponese del 2022, sembrano dimostrare che effettivamente il carb rinsing è in grado di migliorare le performance di resistenza degli sportivi. Altri non hanno trovato effetti particolari. A prescindere dalla sua scientificità, la tecnica ha ormai preso piede, e nel calcio è praticamente ubiquitaria. Perché limitarsi però agli sciacqui, e non bere il drink per dare realmente energia all’organismo? Perché in quel modo, il corpo dovrebbe poi attivare i meccanismi di digestione, che utilizzano a loro volta energia, e con la pancia piena gli atleti si sentirebbero più stanchi e appesantiti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Perché durante le partite di calcio si sputa così spesso
Today è in caricamento