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Sabato, 29 Gennaio 2022
SALUTE

Vaccinazioni in calo: "Ci vuole maggior trasparenza e dialogo"

Meno vaccinazioni significa meno sicurezza. Due psicologi hanno cercato di capire motivi e quali contromisure da adottare: primo passo, "pubblicazione di tutti i risultati dei trial clinici"

In Italia, come in molte parti del mondo, sono molti i genitori che decidono di non vaccinare i propri bambini: una minoranza ma che fa in alcune zone abbassare la "copertura" compromettendo la protezione di bambini troppo piccoli per essere vaccinati e persone che non si possono vaccinare. Alla luce di questo calo nelle vaccinazioni sicuramente notizie malinterpretatemolte bufale, promosse spesso in buona fede da persone preoccupate. Come arginare questo fenomeno?

Innanzitutto bisogna capirlo ed è questo ciò che han tentato di fare due psicologi. Come descritto nel dettaglio su Wired.it, i contrari ai vaccini esistono da quando sono stati inventati, in periodi dopo si moriva tantissimo per le malattie e la necessità dei vaccini era evidente.

Secondo gli studiosi, uno dei motivi di ostacolo è il fatto che la vaccinazione è controintuitiva, perché si inietta volontariamente qualche cosa in soggetti sani, magari figli, E quindi il nostro cervello instintivamente ci fa considerare più sicura la scelta di non vaccinare, nonostante tutti i pericoli del caso.

Dai dati emerge poi che la maggioranza delle persone che si vaccinano lo fanno passivamente, risultando più suscettibili a notizie allarmanti che si diffondono con grande frequenza sul web e altrove.

Come fare una comunicazione corretta ed efficace? Secondo gli autori dello studio la chiave è il dialogo diretto con gli esperti, anche se, in un'epoca dove le malattie sono quasi invisibili, proprio per effetto dei vaccini, manca la memoria storica dei drammi di un tempo. Inoltre la fiducia verso istituzioni ed esperti è piuttosto bassa, anche per via di scandali passati che riguardano le case farmaceutiche.

Per far fronte a questa sfiducia, la trasparenza sembra essere una buona arma, come la pubblicazione di tutti i risultati dei trial clinici (vedi campagna AllTrials). La realizzazione di Piani Nazionali di Vaccinazioni obbligatori, in mancanza di un'efficacia comunicazione anche all'interno degli operatori del settore, rischia invece di creare molta confusione e allontanare le famiglie più scettiche.

L'argomento è troppo importante perché riguarda la salute pubblica. Si spera che istituzioni, medici e scienziati riescano a concordare una strategia comunicativa adatta per poter mantenere alta la copertura vaccinale e preservare la salute dei cittadini.

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