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Domenica, 16 Giugno 2024
Le stime

Quanti morti hanno evitato davvero i vaccini

Quasi 20 milioni in tutto il mondo, secondo il primo grande studio sull'argomento pubblicato su 'The Lancet Infectious Diseases'. Ma la disparità tra Paesi ad alto e basso reddito è enorme

I vaccini anti-Covid hanno evitato quasi 20 milioni di morti in tutto il mondo nel primo anno dopo la loro introduzione, riducendo di oltre la metà il potenziale bilancio di vittime della pandemia. Lo sostiene il primo grande studio sull'argomento pubblicato su 'The Lancet Infectious Diseases' realizzato con il supporto dall'Imperial College di Londra.

Il lavoro si basa sui dati raccolti dall'8 dicembre 2020 all'8 dicembre 2021 in ben 185 Paesi. Lo studio ha evidenziato che sono stati evitati 19,8 milioni di morti su una stima di 31,4 milioni di decessi che si sarebbero verificati se non fossero stati disponibili vaccini. Una riduzione del 63 per cento. Secondo la ricerca, il 79% dei decessi "scongiurati" (15,5 milioni dei 19,8 milioni totali) è stato evitato grazie alla protezione diretta fornita dai vaccini contro le forme gravi di Covid, mentre la restante quota di morti è stata evitata grazie alla protezione indiretta, cioè alla ridotta trasmissione del virus nella popolazione e al minore peso di Covid-19 sui sistemi sanitari, che ha migliorato l'accesso alle cure mediche per chi ne aveva maggior bisogno. 

La disparità tra Paesi ad alto e basso reddito

Dal lavoro dei ricercatori emerge che "i Paesi a reddito alto e medio-alto hanno avuto il maggior numero di morti prevenute, evidenziando le disuguaglianze nell'accesso ai vaccini in tutto il mondo". Infatti, se nei Paesi ad alto reddito si stima che i vaccini "abbiano evitato la morte di 66 persone ogni 10mila abitanti, nei Paesi a basso reddito questo dato scende a 2,7 decessi prevenuti ogni 10mila persone". Inoltre, secondo il team di ricercatori "si sarebbero potuti evitare altri 599.300 decessi se fosse stato raggiunto l'obiettivo dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), di vaccinare il 40% della popolazione in ogni Paese entro la fine del 2021". 

Secondo Oliver Watson, autore principale dello studio, "inostri risultati offrono la valutazione più completa fino ad oggi del notevole impatto globale che la vaccinazione ha avuto sulla pandemia. Dei quasi 20 milioni di decessi che si stima siano stati prevenuti nel primo anno dopo l'introduzione dei vaccini - spiega - quasi 7,5 milioni di morti sono stati evitati nei Paesi coperti dall'iniziativa Covid-19 Vaccine Access (Covax)".

Ma Watson sottolinea anche l'altro lato della medaglia: "I nostri risultati mostrano che probabilmente milioni di vite sarebbero state salvate rendendo i vaccini disponibili a tutti in ogni parte del mondo, indipendentemente dal reddito. Si sarebbe potuto fare di più", perché "se gli obiettivi fissati dall'Oms fossero stati raggiunti - precisa - stimiamo che circa una vita su 5, che si calcola sia stata Persa nei Paesi a basso reddito, si sarebbe potuta salvare".

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