Domenica, 11 Aprile 2021
SALUTE

Com'è fatta la maschera di Dart Vader?

Da una delle saghe più conosciute al mondo alla possibile spiegazione scientifica

La maschera di Darth Vader è uno dei simboli di Star Wars. Ma come sarebbe fatta nella realtà?

Alcuni ricercatori se lo sono chiesto cercando di riprodurre la storia in modo più reale (fonte e dettagli su Italia Unita Per La Scienza).

Darth Vader, a causa dell'esposizione a gas vulcanici, ha ustioni di terzo grado e una grave insufficienza respiratoria che lo costringe a vivere in una particolare armatura con protesi e una maschiera che gli garantisce ossigeno e una corretta pressione delle vie aree che evitino il collasso delle funzionalità respiratorie. La maschera può essere rimossa solo in alloggi particolari, come camere iperbariche.

Ogni "atto respiratorio" normalmente è costituito da una fase inspiratoria, che permette l'espansione della gabbia toracica tramite muscoli, e una fase espiratoria passiva. Se normalmente gli atti respiratori in un minuto (a riposo) sono tra i 12 e i 18, si è calcolato che Dart Vader raggiunga i 13 atti. Quando il sistema di ventilazione va in cortocircuito (evitiamo di svelarvi i dettagli del finale della saga), Dart Vader muore dopo nemmeno un minuto.

Per questo motivo, secondo le analisi dei ricercatori, la maschera di Dart Vader sarebbe una maschera BPAP, un sistema di ventilazione meccanica non invasione efficace per gestire malattie polmonari croniche (oggi viene usato ad esempio per apnee ostruttive del sonno). La maschera BPAP rifornisce una corrente di aria compressa, rendendo "pervie" le vie aeree.

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Com'è fatta la maschera di Dart Vader?

Today è in caricamento