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Giovedì, 20 Giugno 2024
Un lancio storico

Che cosa ci insegna l'ultimo successo di Starship

Dopo tre tentativi andati a vuoto, Space X è finalmente riuscita a far atterrare con successo sia il lanciatore che la navicella del suo super razzo

Un giorno da ricordare per Musk e Space X. Starship, il più potente razzo mai progettato, ha appena concluso il quarto test di lancio. E finalmente, è stato un successo su tutta la linea. Il 6 giugno, infatti, il razzo è decollato dalla Starbase di Space X alle 8:50 ora locale (14:50 italiane), per rientrare nell’atmosfera terrestre dopo circa 65 minuti, centrando entrambi gli obbiettivi della missione: portare a terra, sani e salvi, sia la navicella Starship, sia il razzo Falcon Super Heavy con cui era stata lanciata nello spazio. 

Il risultato non era affatto scontato, visti i precedenti. Il primo test, nell’aprile del 2023, si era infatti concluso con l’esplosione del razzo a pochi minuti dal lancio. Il secondo, nel novembre dello stesso anno, era arrivato fino alla separazione dei due stadi del razzo, concludendosi comunque con un’esplosione ad otto minuti dal decollo. Per il terzo, a marzo 2024, le cose sono andate un po’ meglio, con l’esplosione del razzo in fase di rientro, e un volo orbitale di circa 50 minuti per la navicella Starship, conclusosi però con un rientro incontrollato e la distruzione del veicolo. 

Il quarto test, invece, è finalmente andato come sperato. Il razzo è decollato mostrando problemi unicamente ad uno dei suoi 33 motori (che non ha causato problemi perché sono costruiti per essere ridondati), è riuscito a separarsi senza difficoltà dal secondo stadio (la navicella), e ha poi effettuato un rientro perfetto, simulando un atterraggio in verticale (essenziale in futuro per rendere riutilizzabili i lanciatori, come capita per i razzi falcon 9 già in utilizzo). 

Dal canto suo, la navicella Starship ha viaggiato per 65 minuti fuori dall’atmosfera terrestre, e poi eseguito il rientro, un “soft landing” nel punto designato dell’Oceano Indiano. Nonostante qualche problema con la schermatura di uno dei flap, andata in pezzi durante il rientro, l’atterraggio è stato considerato un successo. 

Ovviamente, non basterà un test andato a buon fine per considerare concluso lo sviluppo di Starship. Un progetto che Space X sta sviluppando per obbiettivi assolutamente ambiziosi, come il ritorno dell’uomo sulla Luna e la creazione della prima base spaziale in orbita lunare, e più avanti, l’esplorazione umana di Marte. La strada per ora è ancora lunga, ma Musk è intenzionato a percorrerla a tappe forzate: ha già annunciato almeno 6 test di lancio per Starship solo nel 2024 (altri quattro quindi), e lo scorso mese ha già svolto i test di accensione dei motori per il razzo che utilizzerà nel quinto test, che a questo punto potrebbe essere annunciato già nelle prossime settimane. 

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