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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Scienza

La scienza del Superenalotto: ecco quando si vince

Qual è la probabilità di vincere? Ecco qualche curiosità, al di fuori di bufale e magie

Vincere al Superenalotto? Per molti esistono delle tecniche, dei riti e altri metodi per aumentare la frequenza di vittoria. L'ultimo caso, con una doppia vincita nello stesso posto ha fatto pensare alla truffa o a fenomeni quasi magici. 

Per questo motivo si è occupato della vicenda Query, la rivista ufficiale del CICAP (Comitato Italiano di Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze). Il primo concetto da capire è che quando si vanno a guardare grandi numeri è facile confondersi, anche perché tendiamo a non riconoscere il caso, ma a seguire una qualche regolarità. In sostanza, pensare che non si possano avere "per caso" due combinazioni vincenti vicinissime una dopo l'altra e che debba esserci un altro fenomeno che spieghi l'evento. Per fare un esempio, nell'articolo si cita la "casualità" di avere 9 carte in mano dello stesso seme: la probabilità in questo caso è di 1 su 7 milioni. Attenzione però, perché ogni combinazione di carta ha la stessa probabilità di uscire.

A cosa serve questo esempio? A spiegare, ad esempio, che l'eccezionalità dipende da dove la si guarda. Una vincita al Superenalotto (6 numeri su 90 estratti a caso) sono una ogni 622.614.630.

Nel caso di due vincite molto vicine nel tempo e nello spazio appaiono molto diverse se si prende come punto di riferimento i gestori del lotto, per i quali i vincitori sono più di 5 all'anno e questo fenomeno, dovuto al fatto che con tantissimi tentativi anche un evento ritenuto improbabile capiterà con una certa frequenza, ha addirittura una legge che lo descrive. Non solo: le giocate non sono uniformi perché molte giocate vengono continuamente consigliate e riciclate.

Vi sono ovviamente anche casi di illeciticome l'alterazione delle estrazioni. D'altra parte è curioso notare che le indagini sono state prese in considerazione solo quando si è scoperto che in alcune zone le vincite erano particolarmente alte e quindi sospette.

Questo può trarre in inganno; la statistica non aiuta a prevedere in alcun modo l'esito di un'estrazione, ma serve semmai per capire quanto guadagna il banco rispetto al giocatore. Secondo la legge dei grandi numeri, infatti, al giocatore non conviene giocare e non esiste, nonostante la propaganda, alcun metodo scientifico in grado di  prevedere e forzare con efficacia questo fenomeno.

In conclusione, vincere al Superenalotto è rarissimo, anche se ogni tanto possono esserci casualmente eventi anomali, come vincite multiple. Tutto questo non è in conflitto con le conoscenze statistiche.

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