Mercoledì, 4 Agosto 2021
Scienze

Arriva la "SuperLuna delle fragole", l'ultima dell'anno: come vederla

Il satellite della Terra regala un nuovo spettacolo spaziale, l'ultimo per il 2021: ecco tutto quello che c'è da sapere su questo fenomeno e come vedere l'evento in diretta streaming

La “Superluna” del 14 novembre 2016 tramonta dietro la Cupola di S. Pietro (Foto da Virtual Telescope Project)

Occhi al cielo nella serata di oggi, giovedì 24 giugno 2021, che ci regalerà l’ultima Superluna piena del 2021, la minore delle tre previste, tra esse la più meridionale. Stasera infatti, la Luna sarà piena in prossimità del proprio perigeo (ovvero la minima distanza dalla Terra, che ha toccato il 23 giugno, alle ore 11:59, a 359.959 km da noi, contro una distanza media di poco più di 384.000 km), dunque sarà un po’ più vicina, più luminosa e un po’ più grande del solito. 

Cos'è la ''SuperLuna delle fragole''

Questa “sovrapposizione” tra Luna piena e passaggio al perigeo viene ormai popolarmente indicata come “Superluna”. Il termine, in sé, non ha alcuna valenza scientifica: in astronomia si preferisce parlare di Luna Piena al Perigeo, ma senza dubbio l’appellativo di “Superluna” ha un fascino tutto suo. L’appellativo “delle fragole” con cui nel Nuovo Continente si indica la Luna di giugno si ispira alla nomenclatura tradizionale di numerose tribù di Nativi americani. Tornando alla “Superluna”, viene considerata tale sia la Luna Piena che la Luna Nuova, a patto che essa si verifichi in prossimità del perigeo lunare, ossia con il nostro satellite alla minima distanza dalla Terra. La Luna, infatti, descrive attorno al nostro pianeta un’orbita marcatamente ellittica, perciò la sua distanza da noi non è costante, ma varia tra un valore minimo (perigeo) e un valore massimo (apogeo). Naturalmente, la Luna Nuova non è visibile nel cielo, pertanto l’unica “Superluna” osservabile è quella piena (a meno che non si verifichi un’eclissi di Sole in corrispondenza della “Superluna” nuova, come accadde nel marzo del 2016). Nel 2021 le Superlune sono cinque, tre piene e due nuove.

''La prossima “Superluna” apparirà circa il 7% più grande e un po’ più luminosa della media, ma solo un osservatore esperto potrebbe rendersene conto - afferma Gianluca Masi, astrofisico, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project -Infatti”, prosegue Masi, “si tratta di variazioni non proprio eclatanti, che tuttavia aggiungono fascino all’evento, preziosa occasione per ammirale il nostro satellite naturale nel contesto del cielo notturno, un paesaggio sempre più trascurato e dimenticato''.

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Lo spettacolo della Luna Piena, ancor più quello della “Superluna”, è massimo al suo sorgere, ovvero al calar del Sole o al tramonto del nostro satellite, ossia all’alba (la Luna Piena brilla in cielo dalla parte opposta rispetto alla nostra stella, sicché essa sorge al tramonto del Sole e tramonta all’alba). “Durante il crepuscolo - spiega Masi - la luce solare residua consente di ammirare il paesaggio terrestre mentre la Luna piena si alza o cala sull’orizzonte. Di notte la sua luce è molto intensa, quasi abbagliante, rispetto a quella molto discreta del panorama''.

''Al suo sorgere o tramonto, la Luna - aggiunge l’astrofisico Gianluca Masi - si proietta dietro palazzi ed elementi del paesaggio, generando la sensazione che il suo disco sia più grande, ma è solo un’illusione ottica, dovuta appunto alla presenza nel campo visivo di termini di paragone, tratti dall’ambiente''. 

Quella di domani, inoltre, sarà per l’emisfero boreale la Luna piena più bassa dell’anno, per via della sua posizione celeste decisamente meridionale, tipica della Luna piena prossima al solstizio d’estate: ''A Roma essa raggiungerà un’altezza massima di soli 22 gradi; un valore così modesto contribuirà a rendere più caldo il colore del nostro satellite, per effetto della nostra atmosfera'', afferma Masi.

"Quella offerta dalla Superluna è una preziosa occasione per invitare a recuperare, in generale, la consapevolezza del paesaggio del cielo presso il grande pubblico anche dalla città, notoriamente poco favorevole alla visione delle stelle a causa dell’inquinamento luminoso'', commenta Masi.

La SuperLuna in diretta streaming

Il Virtual Telescope, grazie ai suoi strumenti mobili, riprenderà la “Superluna delle Fragole” mentre sorge sull’orizzonte di Roma, tra io monumenti più belli della Città Eterna, condividendo in diretta la visione, come sempre, con i curiosi di tutto il mondo. Il commento all’evento sarà dell’astrofisico Gianluca Masi. La diretta, totalmente gratuita, avrà inizio alle ore 21 di giovedì 24 giugno. Per assistere è sufficiente accedere al sito di Virtual Telescope Project.

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