Martedì, 27 Ottobre 2020
Scienze / Italia

Tumori, ricerca italiana scopre un farmaco che inibisce il gene "incurabile"

Pubblicato sulla rivista Cancer Discovery una ricerca di un team torinese che avrebbe individuato un inibitore del cancro ai polmoni e potrebbe giovare anche a chi ha tumori al colon-retto e al pancreas

Sono due ricercatori italiani, Alberto Bardelli e Sandra Misale, ad aver condotto una ricerca che potrebbe rappresentare uno straordinario passo avanti nella lotta ai tumori. Un farmaco sperimentale potrebbe aprire nuove prospettive per l'approccio ai malati con tumori come il cancro ai polmoni, al colon-retto e al pancreas.

Sulla rivista scientifica Cancer Discovery è stato infatti pubblicata una ricerca che mostra gli effetti di AMG510, un farmaco sperimentale contro il cancro che agisce da inibitore del gene KRAS G12C, uno dei geni mutati più comuni nei tumori umani tra cui il cancro ai polmoni, al colon-retto e al pancreas. 

A condurre la ricerca Alberto Bardelli, direttore del laboratorio di Oncologia Molecolare all’Ircss Candiolo e docente del dipartimento di Oncologia di UniTo. Il team è invece stato coordinato da Sandra Misale, dottorata dell’Università di Torino e attualmente ricercatrice associata al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, che ha esaminato su modelli cellulari.

La scoperta che facilita l’inibizione del gene "incurabile" 

L’utilizzo dell’inibitore Amg510, seppur in una fase ancora sperimentale, ha mostrato risultati promettenti sui pazienti colpiti da cancro ai polmoni. Per i pazienti affetti da cancro al colon-retto i risultati sono stati meno positivi.

Le cellule del cancro ai polmoni subivano un’inibizione forte e duratura, mentre la crescita delle cellule del cancro al colon-retto veniva ostacolata solo marginalmente e per un breve periodo di tempo.

Alla base di questa differenza ci sono vari livelli di attivatori del gene Kras nei due diversi tipi di tumore. I recettori presenti sulla superficie delle cellule, in particolare i recettori del fattore di crescita epidermico, sono proteine coinvolte nella fisiologica attivazione del gene Kras nelle cellule.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Attaccando i recettori del fattore di crescita epidermico con medicinali mirati, i ricercatori hanno dimostrato che i modelli di cancro al colon-retto trattati con inibitori del gene Kras G12C possono bloccare la proliferazione e indurre la morte delle cellule tumorali. Questi medicinali mirati – anticorpi monoclonali – sono già approvati per il trattamento di altri sottotipi di cancro al colon-retto. Il gruppo di ricerca ha testato questa combinazione farmacologica in modelli preclinici derivati da pazienti affetti da cancro al colon-retto, fra cui organoidi tumorali, riscontrando una riduzione della crescita del cancro in alcun i casi completa regressione del tumore.​  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

Tumori, ricerca italiana scopre un farmaco che inibisce il gene "incurabile"
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...