Sabato, 25 Settembre 2021
Vaccini, il caso

Vaccino contro l'influenza pericoloso: ecco la situazione

Nel Salento la conferma della morte di una paziente di 82 anni dopo la somministrazione del Fluad. Probabile la riesumazione della salma della vittima di Prato. Ecco la situazione regione per regione. L'Aifa: "Dai primi esami esclusa contaminazione"

La vicenda dei vaccini contro l'influenza "mortali" continua a tenere banco. Soprattutto dopo la conferma del decesso di un'anziana paziente di Carpignano Salento, morta il 22 novembre scorso a tre giorni di distanza dalla somministrazione del farmaco e dopo la notizia di un'altra possibile vittima in quel di Prato. In tutto, quindi, sarebbero cinque le persone decedute dopo l'assunzione del Fluad. Per questo, in relazione a due lotti del farmaco della Novartis - numeri 142701 e 143301 - l'Agenzia italiana per il farmaco (Aifa) ha disposto, "a titolo esclusivamente cautelativo", il divieto di utilizzo. Le morti sospette riguardano cinque anziani: due a Siracusa, una a Termoli ed altri due a Prato e Lecce. 

IL DRAMMA DI CARPIGNANO SALENTINO - E' arrivata la conferma: una donna di 82 anni di Carpignano Salentino è morta il 22 novembre scorso, tre giorni dopo la somministrazione del vaccino antinfluenzale Fluad. P A segnalare la coincidenza temporale all’Asl di Lecce è stato il medico curante dell’anziana, già sofferente di diverse patologie, fra cui diabete e morbo di Parkinson. Salgono così a cinque i casi sospetti in Italia, quelli, cioè, per i quali si teme una correlazione. La notizia è filtrata oggi dopo un’intervista di Sky Tg24 al direttore generale di Aifa, Luca Pani. Inizialmente si era indicata come località Martano, in realtà quest’ultimo è il distretto sanitario da cui è arrivata la segnalazione.

IL CASO DI PRATO - La Procura di Prato ha aperto un fascicolo esplorativo sulla morte dell'anziano deceduto martedì in città. All'uomo il giorno precedente era stato somministrato il vaccino Fluad, di cui ieri sera è stato disposto il sequestro di due lotti da parte dell'Aifa. E' quanto si apprende da fonti vicine alla Procura. L'inchiesta è affidata al Pm Antonio Sangermano che ha disposto accertamenti. Secondo le stesse fonti giudiziarie, la Procura, che sentirà la Asl locale, sta anche valutando la possibilità di riesumare la salma. Intanto è stata data disposizione per ritirare su tutto il territorio nazionale il lotto di vaccino somministrato all'anziano pratese "per tutelare le persone anche se non si ravvisano rischi specifici".

L'AIFA: "NESSUNA CONTAMINAZIONE" -  "Dalle prime analisi che stanno arrivando non abbiamo la dimostrazione che i lotti siano contaminati o che sia successo qualcosa nel processo di produzione". Lo ha detto a SkyTg24 il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco Luca Pani sulle morti sospette dovute al vaccino contro l'influenza. I due lotti bloccati dall'Aifa, ha ricordato Pani, "non sono andati in nessuna farmacia territoriale: sono stati distribuiti solo alle Asl di alcune regioni, non tutte. Nessun cittadino ha comprato questi lotti in farmacia", ha concluso.

LA SITUAZIONE REGIONE PER REGIONE

PIEMONTE - In Piemonte non sono presenti i vaccini influenzali Fluad temporaneamente sospesi. Lo rende noto la Direzione regionale Sanita’, settore Prevenzione, in seguito alle verifiche effettuate sugli archivi vaccinali delle Aziende sanitarie regionali e dalle informazioni ricevute dal fornitore. Proseguono quindi in modo regolare le vaccinazioni negli studi medici e negli ambulatori delle Asl piemontesi. Il vaccino usato in Piemonte, precisa ancora la Direzione regionale Sanita’, e’ l’Agrippal. Si tratta di un vaccino prodotto dalla ditta Novartis, ma differente per formulazione e composizione da quello interessato dai provvedimenti cautelativi dell’Aifa. 

LOMBARDIA - "Nessun vaccino oggetto della segnalazione Aifa è stato distribuito in Lombardia", ha scritto sul suo profilo Twitter Mario Mantovani, vicepresidente e assessore alla Salute della Regione Lombardia, in merito al divieto di utilizzo, in via precauzionale, dei due lotti del vaccino Fluad da parte dell’Agenzia Italiana per il Farmaco.

LIGURIA - In Liguria la campagna vaccinale antinfluenzale può riprendere a partire da oggi con tutti i vaccini a parte quelli bloccati dall'Aifa. Lo ha reso noto l'assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo, dopo il blocco dei vaccini deciso dall'Agenzia italiana del farmaco a seguito delle morti sospette causate forse della somministrazione del Fluad. La verifica compiuta nella notte e nella mattina dal dipartimento salute e dall'agenzia sanitaria regionale presso tutti i servizi sanitari e i soggetti interessati ha permesso di accertare la presenza nella Asl 2 di Savona di 1500 dosi dei due lotti di vaccini bloccati dall'Aifa. Di questi circa 1000 erano già stati consumati tra il 19 e il 26 novembre. L'assessore Montaldo ha invitato tutti i cittadini che risiedono nel territorio della Asl 2 e hanno riscontrato reazioni avverse a mettersi in contatto con il medico di famiglia ed eventualmente con il 118 per segnalare possibili anomalie. "Il suggerimento a tutta la popolazione -si legge in una nota della Regione- è comunque quello di continuare a vaccinarsi, tenendo conto dell'importanza della vaccinazione soprattutto per i soggetti anziani e con patologie".

VALLE D'AOSTA - In Valle d'Aosta non sono stati distribuiti né somministrati vaccini appartenenti ai lotti 142701 e 143301 del Fluad della Novartis Vaccines and Diagnostics. Lo hanno precisato il direttore sanitario dell'Usl della Valle d'Aosta, Massimo Veglio e il direttore della Struttura complessa Igiene e Sanità Pubblica, Marina Verardo. "La campagna vaccinale - si legge in una nota - proseguirà regolarmente anche in Valle d'Aosta con obiettivi e procedure invariati".

VENETO - Nessuna dose dei due lotti di vaccino antinfluenzale Fluad, bloccati dall'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) è stata distribuita nel Veneto. Ne danno notizia i tecnici della Sanità regionale, che hanno ultimato le verifiche immediatamente avviate sulla questione. Il blocco è stato deciso a titolo cautelare dall'Aifa al fine di valutare un eventuale nesso di causalità, tutto da verificare, dopo la morte di tre persone, due in Sicilia e una in Molise, che si erano vaccinate.

TRENTINO ALTO ADIGE - L'azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento comunica che "in relazione al ritiro disposto a titolo prudenziale dall'Agenzia Italiana del Farmaco di due lotti (14 27 01 e 14 33 01) del vaccino Fluad contro l'influenza nessuno dei due lotti ritirati è stato impiegato nella campagna antinfluenzale organizzata in Trentino tramite i servizi vaccinali e i medici di famiglia". "Dall'inizio della campagna antinfluenzale ad oggi, a fronte di 80 mila dosi di vaccini antinfluenzali distribuiti, è pervenuta al Servizio di Farmacovigilanza aziendale un'unica segnalazione di reazione avversa dopo somministrazione di vaccino antinfluenzale (diverso da Fluad) risoltasi senza conseguenze gravi".

FRIULI VENEZIA GIULIA - Rassicurazione della Regione Fvg sulla somministrazione del vaccino abtinfluenzale. "Da un approfondimento effettuato con la stessa Novartis e con il Dipartimento Servizi Condivisi, che provvede all'acquisizione dei vaccini in Friuli Venezia Giulia, è stato accertato che i lotti non sono stati acquistati né distribuiti nel nostro territorio. Le strutture sanitarie regionali, pertanto, non hanno mai avuto la disponibilità dei lotti in questione".

EMILIA ROMAGNA - “In Emilia Romagna i lotti del vaccino antinfluenzale ritirati dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) non sono distribuiti e utilizzati. Nessuno è stato dunque vaccinato con i lotti 142701 e 143301 del vaccino Fluad della Novartis”. Lo comunica l’assessorato alle Politiche per la salute della Regione.

TOSCANA - Sessantamila toscani hanno fin qui assunto il vaccino Fluad della Novartis dei lotti bloccati dall'Aifa, ma si può parlare di eventuali rischi solo per chi lo ha fatto nelle ultime 48 ore. Infatti, gli effetti collaterali - se di questo si dovesse trattare nei casi di morte sospetta - non possono verificarsi in un tempo superiore. E' quanto è stato precisato in una conferenza stampa tenuta, a Firenze, dall'assessore regionale alla Salute Luigi Marroni, per fare luce sul caso di Prato, dove mercoledì è deceduto un 92enne che aveva preso il vaccino la sera prima.

UMBRIA -  In Umbria non sono stati acquistati dal Servizio Sanitario Regionale i due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad della Novartis (n. 142701 e 143301) bloccati a titolo cautelativo dall'Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco).Pertanto, non sono mai stati distribuiti ai medici di famiglia vaccini appartenenti ai lotti in questione. E' quanto ha comunicato l'Assessorato alla Sanità della Regione Umbria ribadendo che il divieto di utilizzo dei due lotti di vaccino è stato disposto in via precauzionale

LAZIO - "La Regione Lazio ha dato disposizione a tutte le Aziende sanitarie locali di sospendere, in via precauzionale ed in attesa delle comunicazioni ufficiali dell'Aifa, la distribuzione e la somministrazione del vaccino Fluad in giacenza a prescindere dai lotti segnalati. Le dosi dei lotti sospetti sono complessivamente 57mila su un totale di farmaci ordinati pari a 947mila dosi. La campagna è già a due terzi dell'obiettivo stabilito". Lo afferma, in una nota, la Regione Lazio. La Regione, nel sottolineare "l'assoluta importanza e utilità del piano antinfluenzale in atto", conferma che il Fluad rappresenta solo una minima parte del totale dei vaccini utilizzati, chiarendo che "si sta, comunque, procedendo nel lavoro di verifica con il servizio di farmacovigilanza". La Regione Lazio precisa poi che la vicenda del vaccino "ha risentito di grossi limiti di comunicazione istituzionale dell'Aifa verso le Regioni poichè ad oggi il Lazio - si conclude - non ha ricevuto segnalazioni ufficiali da parte dell'Agenzia del farmaco".

ABRUZZO - L’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Silvio Paolucci, ha dato disposizione a tutte le aziende sanitarie di ritirare i due lotti di vaccino antinfluenzale “Fluad” della ditta Novartis sospesi in via cautelativa dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Si tratta, in particolare, dei lotti 142701 e 143301.

MOLISE - I distretti sanitari in cui sono stati distribuiti i vaccini antinfluenzali rientranti nei lotti ritirati dal ministero sono Campobasso e Termoli. Nessuna distribuzione invece e’ avvenuta ad Isernia, Venafro e Agnone. Sono 22 mila, il 10% circa del totale acquistato dall’Asrem le vaccinazioni già ritirate in queste ore appartenenti ai due lotti”. E’ quanto afferma all’ANSA il governatore del Molise Paolo di Laura Frattura dopo aver fatto un punto della situazione sulla questione con i vertici della sanità regionale. 

PUGLIA - In corso accertamenti da parte dell'Istituto epidemiologico della Regione Puglia dopo la conferma della paziente di Carpignano Salentino.

CAMPANIA - Tutte le Asl della Campania stanno verificando ''con urgenza'' se tra i lotti ordinati di vaccino vi siano quelli bloccati dall'autorità sanitaria nazionale. E’ l'indicazione proveniente dalla Soresa (Società regionale per la sanità spa). ''In tal caso - scrive l'amministratore delegato, Francesco D'Ercole - la Soresa invita le Asl a sospendere immediatamente l'erogazione del farmaco''.

BASILICATA - "I vaccini a disposizione dei medici di medicina generale e dei Punti vaccinali dei Comuni della Provincia di Matera sono assolutamente sicuri": lo comunica il direttore generale dell'Azienda sanitaria di Matera (Asm), Andrea Sacco, spiegando che "i due lotti bloccati dall'Aifa (Agenzia italiana del farmaco) non sono stati distribuiti nel territorio dell'Asm".

CALABRIA - Accertamenti attualmente in corso. Decisa anche qui la sospensione dei farmaci.

SICILIA - "Bisogna evitare la psicosi determinata dalla paura di vaccinarsi, questo sì che potrebbe essere davvero pericoloso e produrre morti", dice il governatore Rosario Crocetta, che si è riunito con l'assessore alla Salute, Lucia Borsellino, subito dopo il bollettino dell'Aifa sullo stop a due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad. "Il vaccino - prosegue - è il sistema più sicuro di salvarsi la vita. Il blocco dei due lotti è una misura precauzionale. E' bene che sia il medico di famiglia a consigliare al paziente la somministrazione del vaccino antinfluenzale".

SARDEGNA - "Nessun allarme in Sardegna per i vaccini antinfluenzali. L'Agenzia italiana del farmaco ha bloccato solo due lotti del vaccino Fluad della Novartis Vaccines and Diagnostics srl, ma si tratta di un ritiro cautelativo. L'agenzia del farmaco ha un potere indipendente e agisce a garanzia della salute dei cittadini". Così l'assessore regionale della Sanità Luigi Arru rassicura sul caso vaccini.

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