Giovedì, 24 Giugno 2021
Nulla di grave

La macchia rossa e pruriginosa che può comparire dopo il vaccino Moderna

Si tratta di un effetto collaterale abbastanza raro e comunque non è il caso di farsi prendere dal panico: svanisce in pochi giorni

Foto tratta dalla ricerca pubblicata su Jama Dermatology

In rari casi le persone che ricevono il vaccino Moderna possono manifestare un arrossamento della pelle intorno al sito di iniezione. Si tratta di una macchia rossa e pruriginosa che però non deve proeccupare. A fare chiarezza è un team di ricercatori della Yale University, nel Connecticut, che ha analizzato 16 casi di questo tipo diagnosticati in persone di età compresa tra 25 e 89 anni (età media 38), per la maggior parte di sesso femminile. A detta degli studiosi nessuna di queste reazioni si è verificata subito dopo l'iniezione. La reazione cutanea, che in alcuni casi può essere anche leggermente dolorosa, è invece comparsa da due a 12 giorni dopo la prima dose (il tempo medio è stato di sette giorni) e in molti casi è ricomparsa due giorni dopo la seconda dose.

Ma non c'è nessun motivo per farsi prendere dal panico: si tratta di una reazione cutanea che svanisce in pochi giorni (da 3 a 5, ma può persistere in rari casi fino a 21) e può essere facilmente trattata con corticosteroidi topici (normali pomate anti-infiammatorie) antistaminici orali o impacchi freddi. Si tratta di un effetto collaterale piuttosto raro: stando ai dati dell’azienda statunitense è stata osservata in 312 degli oltre 30mila partcipanti arruolati nei trial clinici. Ad ogni modo i ricercatori della Yale University hanno escluso in maniera categoria che queste manifestazioni cutanee siano in qualche modo associate ad eventi avversi gravi. 

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