Giovedì, 4 Marzo 2021

Per il virus si mette male: come il vaccino fa crollare i ricoveri in ospedale

I risultati di uno studio condotto da tre università scozzesi: una sola dose dei farmaci anti-Covid sarebbe in grado di ridurre le ospedalizzazioni dell'85% (Pfizer) e del 95% (AstraZeneca). E notizie incoraggianti arrivano anche da Israele

Foto di repertorio

Dopo una dose di vaccino Pfizer-Biontech o di quello AstraZeneca, su 1,1 milioni di persone vaccinate, in Scozia si è registrata una riduzione delle ospedalizzazioni del 94-95% con AstraZeneca e dell'85% con Pfizer. A dirlo è uno studio britannico a cui hanno collaborato tre università scozzesi che tuttavia è ancora in pre-print  (non sottoposto cioè alla revisione paritaria dalla comunità scientifica).

La ricerca è stata condotta su un campione di riferimento costituito dall'intera popolazione scozzese, pari a 5,4 milioni di persone. Negli over 80, i due vaccini hanno mostrato un'efficacia simile, pari all'81%, nel ridurre il ricorso all'ospedale. Una sola dose dei 2 vaccini utilizzati nella campagna per immunizzare la popolazione del Regno Unito si è tradotta in Scozia in una "sostanziale riduzione del rischio di ricovero per Covid-19", sottolineano i ricercatori. In particolare, nel caso di AstraZeneca, a 4 settimane dalla somministrazione del vaccino il rischio di finire in ospedale è crollato del 95%. Più della metà dei vaccinati oggetto dello studio, soffriva di più patologie come diabete, ipertensione, Bpco, insufficienza renale e altre.

Per Aziz Sheikh, dell'università di Edimburgo, si tratta di risulati "molto incoraggianti, che ci danno grandi motivi per essere ottimisti sul futuro". Il Regno Unito ha già vaccinato con una sola dose più di 18 milioni di persone (dati aggiornati al 20 febbrai) e si prepara ora ad allentare le rigide restrizioni imposte dal governo per contrastare la variante inglese. 

Il vaccino funziona. E Israele riapre

Buone notizie sul fronte vaccini arrivano anche da Israele. Secondo i dati del ministero della Sanità israeliana l'immunizzazione con due dosi di vaccino Pfizer/BioNTech garantisce un'efficacia al 95,8% per quanto riguarda la possibilità di contrarre la malattia. I vaccini inoltre "riducono drasticamente la possibilità di complicazioni e di morte". Secondo i dati infatti il vaccino è efficace al 99,2% contro le complicazioni, ed al 98,9% contro la possibilità di ricovero e di decesso.  I vaccini contro Covid-19 sembrano superare dunque la prova della realtà. E non era scontato. 

Intanto nelle scorse ore il governo israeliano ha revocato le restrizioni alla maggior parte del commercio e delle attività pubbliche, aprendo i centri commerciali, i mercati e i musei e richiedendo un passaporto vaccinale per alcune attivita'. Le mosse di ieri illustrano come Israele, che ha messo in atto la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 più veloce al mondo, stia combinando incentivi e minacce per far vaccinare il resto della popolazione e come abbia imparato dai propri passi falsi. La Nazione sta riaprendo dopo aver registrato alcuni dei peggiori tassi di contagio per mesi - poiché molti non hanno rispettato i lockdown - e, più recentemente, la diffusione della variante britannica del Covid-19.  I funzionari hanno però avvertito che coloro che non si vaccineranno saranno esclusi dalle attività quotidiane. "Chiunque non si vaccini verrà lasciato indietro", ha detto il ministro della Salute israeliano, Yuli Edelstein. Con migliaia di persone che si sono precipitate a scaricare i documenti per il "passaporto verde" - che verificano lo stato di vaccinazione e conferiscono privilegi a chi li possiede - il sito web è andato in crash sabato notte. Il ministero della Salute ha detto che nel frattempo le persone potranno usare i loro certificati vaccinali. 

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