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Sabato, 22 Gennaio 2022
L'altro virus

Virus sinciziale: il vaccino di Janssen efficace fino all'80%

Completati i test di fase 2b. Secondo l'azienda farmaceutica il candidato vaccino (per over 65) protegge dalla malattia respiratoria ed è ben tollerato

Il vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) è più vicino. Janssen, l'azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, ha annunciato oggi i risultati dello studio di fase 2b sul suo candidato vaccino per adulti contro questo particolare tipo di virus. I dati, spiega Janssen in una nota, mostrano che il preparato è efficace nel proteggere contro tre livelli di severità di malattia del tratto respiratorio inferiore con un'efficacia che va dal 70% all'80% negli adulti di età pari o superiore ai 65 anni. 

I dati del nostro studio "ci permettono di fare un altro passo avanti verso lo sviluppo di un vaccino potenzialmente first in class per proteggere gli anziani dall'RSV", ha dichiarato Penny Heaton, ricercatrice del gruppo Janssen. "Senza alcun vaccino approvato o antivirale ampiamente indicato disponibile, le persone più anziane corrono un rischio elevato di sviluppare una forma grave e potenzialmente fatale di malattia da RSV. Ora abbiamo dimostrato un'efficacia significativa e crediamo che il nostro vaccino abbia il potenziale per prevenire la considerevole morbilità e mortalità causata dall'RSV ogni anno".

Gli eventi avversi

Il candidato vaccino ha dimostrato di essere generalmente ben tollerato. Gli eventi avversi sono stati valutati dal momento della vaccinazione (giorno 1) al giorno 8 e al giorno 29, rispettivamente, in un sottogruppo di sicurezza di 695 partecipanti (vaccino, n=348; placebo, n=347). 

Nel gruppo del vaccino, gli eventi avversi più frequenti sono stati affaticamento, mialgia e mal di testa, e l'evento avverso locale più frequente è stato dolore/indolenzimento. Nella popolazione complessiva dello studio, il tasso di eventi avversi gravi era simile tra i gruppi (vaccino, 4,6%; placebo, 4,7%), e nessuno è risultato essere correlato al vaccino.

Lo studio di fase 3

Sulla base di questi risultati Janssen ha avviato lo studio di fase 3 che dovrà valutare l'efficacia, la sicurezza e l'immunogenicità del vaccino sperimentale in circa 23.000 adulti di età pari o superiore a 60 anni in tutto il Nord America e in una selezione di paesi in Europa, Asia e nell'emisfero meridionale.

Cos'è il virus sinciziale e quando causa la bronchiolite

Il virus respiratorio sinciziale (RSV) è un agente virale che infetta l'apparato respiratorio di pazienti di qualsiasi età, ma colpisce in maniera più grave i bambini di età inferiore ai 24 mesi (con un picco di incidenza tra i 2 e i 6 mesi d'età), i bambini prematuri e con cardiopatie congenite. Il virus però può colpire anche gli adulti, mentre negli anziani può provocare la polmonite. Nei bambini piccoli sotto l'anno di età può causare la bronchiolite (un’infezione virale dei bronchioli, la parte terminale delle vie respiratorie) e la polmonite. Si tratta di un virus molto contagioso, che circola nella stagione invernale, e si trasmette per via aerea, per contatto diretto del materiale infetto, o con le secrezioni nasali che contengono il patogeno.

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