Sabato, 15 Maggio 2021

Scuola, "servono 20mila aule in spazi alternativi": ipotesi classi in case e bed and breakfast

L'allarme dei presidi. Ad un mese dall'inizio del nuovo anno scolastico, "sono circa 20mila le aule che dovranno essere allestite in spazi alternativi agli istituti. Per oltre il 50% non sono ancora stati trovati gli spazi"

Se non è un allarme, poco ci manca. Ad un mese dall'inizio del nuovo anno scolastico, "sono circa 20mila le aule che dovranno essere allestite in spazi alternativi agli istituti. Per oltre il 50% non sono ancora stati trovati gli spazi. Le criticità sono a macchia di leopardo, ma si registrano maggiormente nelle grandi città come Roma".

E' quanto riferisce l'Associazione Nazionale Presidi secondo l'ultima stima effettuata. In considerazione dei dati, il numero di coloro che dovranno fare lezioni in luoghi alternativi alla propria scuola sarebbe aggiornato a 400mila alunni, circa il 5% del totale.

Come si potrà mai procedere in tal senso?  Dai Comuni c'è un'apertura, con la possibilità di adibire ad aule anche case e bed and breakfast, con la responsabile scuola Anci Cristina Giachi che spiega: "Compatibilmente con le risorse disponibili, prevediamo presto la pubblicazione di Avvisi pubblici in diversi Comuni per il reperimento di spazi alternativi dove poter allestire le aule per ospitare le classi che dovranno fare lezioni nei luoghi alternativi". Il riferimento è alle risorse per gli enti locali sull'affitto degli spazi aggiuntivi, previste nel decreto legge di agosto. "Gli avvisi pubblici, in quanto tali, saranno aperti a tutti - chiarisce la Giachi -. Laddove sarà necessario, oltre a musei, cinema e centri congressi potrebbero partecipare anche hotel, bed and breakfast e perfino appartamenti singoli, purché le strutture rispettino i requisiti di capienza e sicurezza". 

Scuola, via alle 100mila attese assunzioni

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera all'autorizzazione all'assunzione a tempo indeterminato di 97.223 unità tra docenti, personale educativo, ATA e dirigenti scolastici. Nel dettaglio, l'autorizzazione prevede che si possano assumere: 84.808 unità di personale docente; 472 unità di insegnanti di religione cattolica; 91 unità di personale educativo; 11.323 unità di personale ATA, di cui 532 destinate alla trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale e 11 a tempo parziale; 529 dirigenti scolastici (458 assunzioni da scorrimento della graduatoria del concorso del 2017, 29 dalla graduatoria del 2011 e 42 per trattenimenti in servizio). Inoltre, con l'approvazione del Dl Agosto il Consiglio dei Ministri ha autorizzato lo stanziamento di ulteriori 1,3 miliardi di euro per la ripresa di settembre che, sommati agli oltre 1,6 miliardi del Decreto Rilancio, portano le risorse per la riapertura di settembre a un totale di oltre 2,9 miliardi di euro. In particolare, questo stanziamento sarà impiegato per ulteriore organico, affitto di spazi, risorse per gli Enti locali.

Intanto sono 753.750 le domande per l'inserimento nelle Graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze pervenute entro i termini, che scadevano alle 23.59 dello scorso giovedì 6 agosto. Per la prima volta, quest'anno, la procedura è stata interamente digitalizzata. Lo comunica il ministero dell'Istruzione. Oltre 800mila gli utenti totali che, durante il periodo di apertura delle domande, dal 22 luglio al 6 agosto, si sono connessi al sistema, per un totale di 8.659.102 accessi all'istanza online. Il 58% degli accessi è stato effettuato tramite desktop, il 39% tramite dispositivo mobile, il 3% da tablet. Le prime tre Regioni interessate per numero di domande inoltrate sono Lombardia (104.781), Lazio (86.976), Campania (84.857).

A scuola col protocollo Covid: con febbre e raffreddore si resta a casa

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scuola, "servono 20mila aule in spazi alternativi": ipotesi classi in case e bed and breakfast

Today è in caricamento