rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Verso la normalità

Scuola, cambia la quarantena e nuove regole per i tamponi: così la Dad è un ricordo

Quasi pronto, dopo una lunga gestazione, il nuovo documento elaborato dall'Istituto superiore di sanità, Regioni e ministeri della Salute e dell'Istruzione che dovrebbe vedere la luce nelle prossime ore: tante novità e didattica a distanza sempre più lontana

Novità in vista per quel che riguarda le norme anti-Covid nella scuola, dalle elementari in su: quarantena solo se ci sono tre alunni positivi in classe, tutti in aula se ce n'è solo uno solo. C'è anche questo nel nuovo documento elaborato dall'Istituto superiore di sanità, Regioni e ministeri della Salute e dell'Istruzione che dovrebbe vedere la luce nelle prossime ore. Dieci giorni fa il testo sembrava essere pronto ma il Garante della privacy aveva chiesto alcuni cambiamenti ed adesso si è arrivati ad un nuovo testo che sarebbe quello definitivo. Salvo imprevisti dell'ultim'ora. I presidi di Anp hanno detto di aspettare "con impazienza" le indicazioni: "Così le Asl agiranno tutte allo stesso modo". La Dad si allontana, ci si augura definitivamente, fino alla fine dell'anno scolastico 2021-22.

Tamponi T0 e T5

Per quanto riguarda i tamponi ci sono novità: in aggiunta a quelli già usati in caso di quarantena, ce ne sono altri due. Uno è denominato "T0" e va eseguito appena c’è un caso positivo, l’altro è il "T5", da fare dopo cinque giorni. Possono essere eseguiti i test rapidi, molecolari oppure i salivari con analisi sempre molecolare. Ad esempio: appena viene segnalato un caso positivo in classe, i compagni dello studente (o del docente) che ha il Covid devono fare subito il "tampone 0" e rientrano subito in classe se il risultato è negativo. Dopo altri cinque fanno l’altro test. Cambia il discorso per i docenti che se sono vaccinati fanno il test e, se negativo, rimangono a scuola. Se invece non sono vaccinati vanno in quarantena per 10 giorni anche se il primo test è negativo e rientrano soltanto se il nuovo tampone è anch'esso negativo.

Se invece in classe ci sono due casi positivi, conta se si è vaccinati. Esempio: gli alunni (per ovvie ragioni dalla seconda media in poi) vaccinati o negativizzati negli ultimi 6 mesi proseguono la sorveglianza con i due test, a zero e cinque giorni, mentre quelli non vaccinati vanno in quarantena 10 giorni anche se negativi al primo tampone. Stessa cosa per i docenti. Se ci sono tre casi positivi in classe si torna in Dad quindi sia gli alunni che i docenti, dopo aver fatto il primo tampone, anche se negativo, vanno in quarantena. Regole diverse poi per i vaccinati: l’isolamento dura 7 giorni, se invece non si è vaccinati ne servono 10. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia che viene frequentata dai bambini senza dispositivi di protezione, se c'è un caso positivo all'interno della classe, dopo il tampone vanno tutti in quarantena 10 giorni e poi devono fare il test.

Le scuole per l'infanzia

I bambini che li frequentano non sono vaccinati, così se appartengono allo stesso gruppo del caso positivo (alunno o insegnante), dopo il tampone vanno in quarantena 10 giorni. Al decimo giorno devono fare il test. Quarantena, ma di durata diversa a seconda che siano vaccinati o meno, anche per educatori, insegnanti o altri operatori. Se il positivo è l'insegnante, i colleghi che hanno svolto attività in compresenza con lui restano al lavoro se erano vaccinati e hanno il tampone negativo. Se tra gli insegnanti c'è un secondo caso, la quarantena è per tutti.

Nelle indicazioni si spiega, e questo è uno dei temi affrontati dal Garante, che se la Asl non può intervenire tempestivamente, è il dirigente scolastico, il preside, che "in via eccezionale ed urgente" può sospendere temporaneamente le attività didattiche e avviare le misure del protocollo. I destinatari sono gli insegnanti e le famiglie degli alunni che sono stati a contatto con il caso confermato 48 ore prima dei sintomi o dell'esecuzione del test (se il caso è asintomatico). Poi interviene la Asl, che comunque ha l'ultima parola per definire chi siano i contatti stretti e non.

Se si ammala uno studente di Covid si rimane classe

"La nuova direttiva" per la scuola "finalmente viene la luce. Avevamo auspicato una semplificazione della gestione dei cluster e il documento in questione viene incontro a questa esigenze. Quindi, è un passo in avanti ma deve funzionare molto bene il tracciamento da parte delle Asl. Non deve accadere quello che è avvenuto l'anno scorso quando hanno lasciato fare tutto alle scuole. In questo caso si rischia il caos e prevedo delle difficoltà". Lo dice all'ANSA il presidente nazionale dell'associazione presidi (Anp) Antonello Giannelli commentando la nuova ipotesi sulla quarantena per i casi di positività in classe che scatterebbe al terzo contagio e non più al primo, anticipata oggi dai quotidiani. "Se si ammala uno studente di Covid si rimane classe, se gli ammalati sono 3 tutta la classe va in quarantena, se se ne ammalano 2 la quarantena scatta solo per i non vaccinati. In quest'ultimo caso, ad esempio, solo le autorità sanitarie possono sapere chi sono gli alunni vaccinati e chi no", spiega Giannelli 

Terza dose ai docenti

Come il ministro dell'Istruzione, il sottosegretario alla Salute Pier Paolo Sileri, in una intervista al Corriere della Sera ritiene giusto aprire al personale scolastico ''una corsia preferenziale per ricevere la terza dose''. ''È stato fatto per i sanitari e come loro docenti e operatori delle scuole lavorano in ambienti a rischio, a contatto con i giovani che sotto i 12 anni non sono immunizzati in quanto non è ancora disponibile il vaccino per la loro età''. Quindi, spiega Sileri, aggiungerebbe i dipendenti della scuola fra le categorie ad alta priorità ''sempre rispettando però i sei mesi che devono intercorrere tra la seconda e la terza dose. Non c'è evidenza scientifica che sia necessario anticipare. Teniamo conto che gran parte del personale ha completato il ciclo in estate (il 90% con AstraZeneca) quindi c'è ancora un po' di tempo. Una decisione non è stata presa, se ne sta discutendo'

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scuola, cambia la quarantena e nuove regole per i tamponi: così la Dad è un ricordo

Today è in caricamento