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Sabato, 25 Maggio 2024
La situazione

Scuola, niente mascherina in classe? Come stanno davvero le cose

La possibilità è stata ventilata la scorsa settimana dai ministri Bianchi e Speranza. Ma è un'ipotesi, nulla più. Non ci sono certezze, probabilmente resterà raccomandata in ogni situazione. Giannelli (Presidi): "Ci sono vari problemi, a partire dalla privacy"

Niente mascherina in classe se ci sono determinate condizioni ben precise? Al momento è una ipotesi. Resta surreale, secondo molti, che a una manciata di giorni dal rientro a scuola in gran parte d'Italia non cisa chiarezza, ma tant'è. Vediamo come stanno le cose oggi come oggi. Agostino Miozzo, ex "capo" del Cts e poi consulente del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, è molto critico sull'annuncio (per ora un annuncio e nulla più) che ha fatto il ministro giovedì scorso riguardo alla possibilità che in classi dove tutti sono vaccinati gli studenti possano togliersi la mascherina: "Lo prendo come un auspicio", e poi "l'annuncio risente certamente dell'ottimismo della volontà ma non del sano pessimismo della ragione - continua Miozzo - La ragione ci dice che la situazione attuale non ci consente la normalità pre-Covid. Per tanti motivi anche indipendenti dal mondo della scuola".

Dunque le mascherine si devono tenere anche se tutti sono vaccinati? "Oggi abbiamo ancora circa 50 morti al giorno (oltre 350 alla settimana) e circa 5 mila contagi, come si fa a dire che la pandemia non è più un problema? Non siamo ancora fuori dal rischio con le nuove varianti che hanno effetti molto più forti del virus" ragiona Miozzo.

Mascherina in classe: probabilmente resterà indispensabile

Oggi, martedì 7 settembre, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi in Parlamento ha presentato il piano per il rientro in classe in sicurezza. La mascherina di fatto resterà indispensabile al banco dove non sia possibile il distanziamento di un metro, ma probabilmente resterà raccomandata in ogni situazione.

La possibilità ventilata la scorsa settimana dai ministri Bianchi e Speranza di togliere la mascherina al banco nelle classi in cui tutti sono vaccinati, cioè eventualmente solo in terza media e alle scuola superiori, non c’è per adesso. Le linee guida definitive arriveranno tra qualche settimana.

"Abbiamo insistito nel dire che in ragione della numerosità delle vaccinazioni bisogna contenere le condizioni" che potrebbero portare a quarantene a scuola "il più possibile: la mia personale posizione è che la scuola deve rimanere aperta, ma dobbiamo evitare che ci siano delle condizioni di contagio diffuse e dove vi fossero vanno assolutamente controllate e regolate" ha detto il ministro dell'Istruzione. "Nel caso che ci fossero recrudescenze" di contagi Covid in ambito scolastico, ha chiarito, "non abbiamo interventi di emergenza, ma un piano strutturale per affrontare le emergeze che parte da quanto scritto nel decreto 111, che è chiarissimo: laddove ci fosse una necessità di quarantena, riguarda il singolo istituto e non è più possibile, come in passato, che il presidente della Regione o il sindaco possa estendere la condizione alla Regione o al Comune. Non è possibile che si veda estendere il provvedimento a tutta una Regione: isoleremo il cluster, vedremo la gravità con l'autorità sanitaria, lo limiteremo e per le quarantene sentiamo il parere del Cts e delle autorità sanitarie", ha concluso il ministro, che ha ribadito come saranno introdotti anche i test salivari.

"Mascherine in classe? Le precauzioni non sono mai troppe. Noi ad esempio abbiamo finito di svolgere un congresso per la prima volta in presenza e avevamo tutti la mascherina pur essendo tutti vaccinati. L'idea del test rapido salivare la si deve prendere in considerazione nel momento in cui c'è una classe in cui non tutti sono vaccinati". A parlare è Giuseppe Mele, presidente della Società Italiana Medici Pediatri, su Radio Cusano Campus. 

"La deroga all'obbligo dell'utilizzo della mascherina nelle classi di studenti vaccinati lascia perplessi" secondo la deputata di Coraggio Italia Maria Teresa Baldini. "Bisogna sempre ricordarsi infatti- aggiunge- che anche chi è vaccinato può essere infettato e a sua volta può infettare gli altri. In questo momento occorre prudenza e l'uso della mascherina è una protezione soprattutto per gli altri".

"Auspicabile toglierle, ma ci sono varo problemi"

Quanto al poter togliere le mascherine in classe, il presidente della Anp (Associazione Nazionale Presidi) Antonello Giannelli, ha riconosciuto che "è auspicabile - dal punto di vista della socialità, della relazionalità, tutto quello che possiamo facilmente immaginare - e ci vede d'accordo. Ma ci sono vari problemi, è indubbio. Uno è la privacy, perché non possiamo andare a chiedere agli alunni chi è vaccinato e chi no. Per cui la sola possibilità secondo me di realizzarla è quella di avere un'altra super app che ci dica quando in una classe sono tutti vaccinati, senza che si sappia chi lo è e chi non lo è. Quando in una classe sono tutti vaccinati, allora i professori possono dire che si può stare senza mascherina. Altrimenti no. In caso contrario si possono creare problemi di emarginazione e discriminazione. Su questo bisogna stare molto attenti e trattare con grande delicatezza la questione".

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