Giovedì, 28 Ottobre 2021
Scuola

Cos'è questa storia delle mascherine obbligatorie a scuola anche al banco

Il metro di distanza tra "rime buccali" non basta più: con il nuovo Dpcm gli alunni di medie ed elementari dovranno indossare i dispositivi di protezione anche in situazioni di staticità. Ecco le novità del decreto

Mascherine obbligatorie a scuola, anche al banco, per gli studenti del primo ciclo di istruzione. È una delle novità contenute nel nuovo Dpcm che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato nella notte tra il 3 e il 4 novembre 2020 per cercare di arginare il contagio da coronavirus. Tutti i bambini dai sei anni in su dovranno dunque indossare il dispositivo di protezione, come viene previsto espressamente dal decreto.

"L'attività didattica ed educativa per la scuola dell’infanzia - si legge nel testo pubblicato dal 'Corriere della Sera' -, il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina".

La didattica a disanza per le scuole superiori

Si va dunque verso una nuova stretta, almeno nelle elementari e le medie. Per quanto riguarda le scuole superiori il problema delle mascherine invece non si pone: il nuovo Dpcm prevede infatti "forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica” in modo che “il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata. Resta salva - si legge ancora nel Dpcm - la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali".

obbligo mascherine scuola-2

Altra novità è che nelle zone rosse la didattica a distanza sarà obbligatoria anche per seconda e terza media.

Scuola, le novità contenute nel Dpcm del 4 novembre

Ricapitolando, queste le regole in vigore con il nuovo Dpcm:

  • Mascherine obbligatorie anche al banco per gli alunni di elemenatari e medie
  • Didattica a distanza al 100% per le scuole superiori
  • Didattica a distanza per gli alunni di seconda e terza media nelle zone rosse

Scuola, le regole previste per il rientro 

Per quanto riguarda le mascherine, fino ad oggi le indicazioni del Cts prevedevano l’obbligo di indossarle solo in situazione di movimento, ma non in quelle di staticità, a patto che fosse garantito il famoso metro di distanza tra le “rime buccali”.  I dispositivi di protezione andavano dunque messi obbligatoriamente negli spazi comuni e negli spostamenti (per andare alla cattedra o in bagno, ad esempio), mentre potevano essee rimossi quando si era seduti al banco. La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina aveva spiegato ad Agorà, su Rai3,  che “in Italia se c'è il distanziamento la mascherina al banco si può abbassare"."Abbiamo lavorato per trovare nuovi spazi e garantire il distanziamento di un metro. Negli altri Paesi europei dove c'è metro di distanza bene altrimenti mettono tutti la mascherina”. Tuttavia, il dispositivo di protezione "si deve usare nei movimenti di dinamicità: quando il ragazzo va al bagno, durante la ricreazione".

Dpcm 3 novembre 2020: scarica il testo integrale del decreto in Pdf

Quando Salvini diceva: "Con mascherina e plexiglass non mando mia figlia a scuola"

In vista del rientro a scuola il governo aveva dunque optato per una misura più soft, confidando che il distanziamento fosse comunque sufficiente a contenere le infezioni. Del resto, sull’obbligo di mascherine non erano mancate le polemiche da parte di alcuni genitori che ritenevano l'obbligo di mascherina eccessivo. Lo stesso Matteo Salvini a fine agosto aveva criticato l’esecutivo "reo" di introdurre misure troppo rigide: "Se costringono mia figlia e i vostri figli ad andare a scuola chiusi nel plexiglass, con le mascherine e i banchi con le rotelle – aveva detto il leader del Carroccio -, a scuola così non ce la mando perché i bimbi hanno bisogno di affetto, di amore, del sorriso della maestra, della mano dei compagni, non sono dei pacchetti postali". 

Da domani comunque si cambia registro. Con il nuovo Dpcm, anche se il distanziamento è assicurato i bambini saranno tenuti ad indossare la mascherina. Un sacrificio che con il dilagare dei contagi secondo il governo si è reso purtroppo necessario. 

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