Cosa fare dopo la maturità? Il futuro preoccupa più dell'esame

Quasi un maturando su due ancora non sa cosa farà dopo il diploma. Se solo il 21% ha già optato per iniziare a lavorare la maggior parte vorrebbe continuare a studiare. Ma attenzione: più di uno su dieci si pente di aver scelto l'università dopo un solo anno

A poco meno di una settimana dall'esame di Maturità la principale preoccupazione dei ragazzi impegnati nell'esame di Stato non riguarda la prova scritta o l'orale: quasi un maturando su due (47%) ancora non sa cosa farà dopo il diploma.

Secondo quanto emerge da uno studio promosso dal Sanpellegrino Campus il 46% degli studenti aspetta la fine degli esami, mentre c'è chi addirittura rinvia ogni decisione a settembre (17%) dopo avere trascorso l'ultima spensierata estate. Cosa hanno scelto i più decisi? Principalmente università (48%) e l'alternanza studio-lavoro (24%), ma c'è anche chi preferisce subito catapultarsi esclusivamente nel mondo lavorativo (21%).

Università, più di 1 su 10 lascia dopo un anno

Tra chi sceglie di proseguire gli studi il 31% tende maggiormente verso un corso di laurea nell'ambito economico-sociale, altri optano per studi umanistici (27%), ingegneristici (29%) e scientifici (19%). Attenzione alla scelta: solo il 27% dei nuovi laureandi scelgono un percorso universitario in base ai potenziale sbocchi lavorativi: la maggior parte (33%) vuole coltivare i propri sogni mentre il 16% sceglie in base all'offerta formativa dell'ateneo più vicino al comune di residenza.

Una scelta, quella del proseguire con gli studi, che non sempre porta alla conclusione del ciclo formativo: secondo il Rapporto 2019 Almalaurea sulle scelte formative e la condizione occupazionale dei diplomati, a un anno dal titolo per il 14,8% dei diplomati la scelta universitaria non si è dimostrata vincente, con il 6,3% che ha deciso di abbandonare l'università fin dal primo anno, mentre un ulteriore 8,5% è attualmente iscritto all'università ma ha già cambiato ateneo o corso di laurea. Che l'Italia non sia un Paese per laureati è un dato che invece emerge dall'ultimo studio L'Ocse, l'Organizzazione dei Paesi più sviluppati del mondo, dal quale emerge che solamente il 18% degli italiani si laurea, rispetto a una media 37% dell'intera area Ocse.

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