Giovedì, 17 Giugno 2021
Al via il 16 giugno

Maturità 2021, è già conto alla rovescia: la (grossa) novità sull'elaborato

Manca meno di un mese all'inizio dell'Esame di Stato. In attesa di definire gli ultimi dettagli del protocollo di sicurezza, dal ministero arriva un chiarimento in merito all'elaborato nelle discipline di indirizzo, scelto dai docenti e che i ragazzi devono inviare entro il 31 maggio

L'esame di maturità 2021 è ormai dietro l'angolo. Manca infatti meno di un mese all'inizio dell'Esame di Stato, il secondo in tempo di covid e senza prove scritte. Entro il 31 maggio i maturandi dovranno riconsegnare ai professori l'elaborato, ossia l'argomento scelto dai docenti (e comunicato ai ragazzi entro il 30 aprile) che sarà discusso durante il colloquio orale nella prima parte dell'esame di maturità.

La novità sull'elaborato della maturità 2021

Dal ministero dell'Istruzione è arrivata una nota proprio a proposito dell'elaborato, specificando che, poiché vi sono informazioni riconducibili ai singoli candidati, gli argomenti elencati non devono essere pubblicati nel documento del 15 maggio, ossia il documento che il Consiglio presenta la classe al presidente della Commissione d'esame (l'unico membro esterno), specificando "i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame". L'elenco con gli argomenti dell'elaborato assegnati agli studenti quindi saranno indicati in un allegato a parte di quello stesso documento. Nella nota diffusa dal ministero "si fa riferimento al documento del consiglio di classe" e "si precisa che esso va pubblicato, in coerenza con le indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali, privo di dati personali e/o informazioni riconducibili a singoli candidati". Pertanto "nel caso in cui sia assegnato uno specifico argomento a ciascun candidato, l’elenco degli argomenti costituirà un allegato al documento da non pubblicare, proprio in quanto contenente informazioni riferite non all’intera classe, ma a singoli candidati".

L'elaborato è stato assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, con la possibilità di integralo anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. L’elaborato è pensato per avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto.

L'esame di maturità 2021

La discussione orale dell'elaborato costituisce il punto di partenza dell'esame di maturità 2021. Poi si proseguirà con la discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Lo studente potrà poi parlare dell’esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento). Il candidato dimostrerà, nel corso del colloquio, di aver maturato le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’Educazione civica. La durata indicativa del colloquio sarà di 60 minuti.

Il credito scolastico sarà attribuito fino ad un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi e sarà possibile ottenere la lode.

Nella conduzione dei colloqui si terrà conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente, che comprende il percorso scolastico ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato e attività culturali. Il numero di candidati che sostengono il colloquio non può essere superiore a cinque per giornata; l’ordine di convocazione dei candidati sarà secondo la lettera alfabetica stabilita in base al sorteggio dalle singole commissioni.

Il protocollo di sicurezza per l'esame di maturità 2021

Il prossimo 21 maggio ci sarà un ulteriore (e conclusivo?) tavolo sulla sicurezza, in merito al protocollo d'intesa sulle linee operative per garantire il regolare svolgimento degli esami di maturità. L'orientamento sembra quello di confermare in linea di massima l'impianto del protocollo applicato l'anno scorso, ovviamente però con qualche aggiustamento, ad esempio per quanto riguarda l'uso delle mascherine e i tamponi.

Proprio sull'utilizzo delle mascherine, le indiscrezioni sull'ultimo incontro tra sindacati e ministero parlano dell'uso delle sole mascherine certificate e non di quelle di comunità (consentite nel protocollo dell'anno scorso). Inoltre "gli impianti di areazione e purificazione negli ambienti non sono ritenuti essenziali; per la sanificazione basta l'ordinaria, accurata pulizia", secondo l'Ansa e i tamponi (per gli esami di maturità e per quelli di terza media) "non sembrano necessari e oltretutto andrebbero ripetuti nelle varie fasi degli esami". È probabile poi che la seconda dose del vaccino AstraZeneca possa essere posticipata per i docenti che saranno impegnati negli esami o che, qualora la seconda vaccinazione venga comunque eseguita, il docente che l'abbia appena ricevuta possa collegarsi da remoto alla sessione d'esame.

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